Tornano a diminuire i ricoverati, ma crescono gli attualmente positivi. Emerge dal bollettino del 21 aprile 2022 sulla diffusione del Covid-19 in Umbria dove nelle ultime 24 ore si sono contati 1.483 nuovi casi di infezione a fronte di 1.677 molecolari e 7.087 antigenici che consegnano un tasso di positività del 16,9 per cento in crescita su quello di giovedì scorso, che si attestava a 15,3 per cento.
Bollettino 21 aprile Migliora la situazione nei reparti Covid-19 dell’Umbria dove i pazienti trattati sono 253 (18 in meno del giorno precedente) di cui cinque in rianimazione (uno in più), 177 in area medica (16 in meno) e 74 in altri reparti (tre in meno). Complessivamente, invece, i guariti sono 1.169 e per questo si registra una crescita degli umbri ancora alle prese col Covid, che sono tornati sopra quota 12 mila, precisamente a 12.301 (314 in più del giorno precedente), mentre fortunatamente non si sono contati decessi, con il bilancio delle vittime dall’inizio della pandemia che resta a 1.831.
Rt stabile sotto 1 Oltre al report della Fondazinoe Gimbe, poi, oggi è stato rilasciato anche l’aggiornamento epidemiologico del Nucleo regionale che segnala un Rt a 0,86, sostanzialmente stabile, e un’incidenza settimanale mobile per 100 mila abitanti che al 19 aprile si attesta a 803. L’andamento regionale dell’incidenza settimanale mobile per classi di età mostra un trend in diminuzione in tutte le classi d’età, la più elevata è riscontrata nella classe d’età compresa tra gli 11 e i 13 anni mentre quella più bassa tra 19 e 24 anni. Sul fronte territoriale tutti i distretti sanitari hanno un’incidenza inferiore a mille casi per 100 mila abitanti, con il livello più alto rilevato a Orvieto (973) e Perugia (957), mentre i più bassi sono Trasimeno (523) e Terni (628).
