Le carrette

di Noemi Matteucci

Sta per chiudersi il campionato 2015 per le carrette dell’Asd Pi Car Narni: la penultima gara dei minimezzi realizzati in proprio si svolgerà domenica 27 settembre e decreterà il vincitore del Trofeo ‘Città di Narni’, precedendo la competizione finale dell’11 ottobre di Civita Castellana.

Corsa delle carrette A sfidarsi sul percorso di circa 1,6 km che va da piazza Garibaldi al bivio di Berardozzo (bivio Santa Lucia-Narni Scalo) saranno 22 carrette, le mini macchine senza motore realizzate in proprio dai partecipanti, che si sfideranno all’ultima curva, con particolare attenzione a quella della Nottola, per conquistare il primo posto del trofeo. La gara si disputerà in due momenti, dalle 9 alle 12 per le qualificazioni e dalle 14.30 alle 19 per le finali.

I mezzi in gara La discesa vedrà avvicendarsi sul percorso per la discesa a coppia 11 vetture monoposto e 11 biposto, le prime mosse solo dall’inerzia della discesa, le seconde avviate dallo ‘spingitore’ che poi salta in macchina per concludere la gara con il pilota. Il favorito, per la gara e anche per questo campionato, è Gianni Marchegiani, veterano ultrasessantenne delle carrette. A partecipare saranno comunque concorrenti di tutte le età, intervallati dalle esibizioni dei tricicli dei Drift Trikes Terni.

Punzonatura ed esposizione Dal pomeriggio di sabato 26 settembre, dopo il controllo dei requisiti e quindi dell’ammissibilità in gara secondo il rispetto del regolamento, che prevede rigidi standard per peso, dimensioni e metodo di costruzione, le carrette saranno esposte a piazza dei Priori e si procederà alla premiazione di quella più bella. L’evento è già stato presentato nei giorni scorsi in un grande centro commerciale di Terni, dove notevole è stato il riscontro di appassionati e curiosi.

Casali: «Mesi di passione e lavoro» La realizzazione di una carretta può durare diversi mesi e avviene anche con la collaborazione di altri piloti. «Fino a pochi anni fa – spiega Umbro Casali, direttore di corsa dell’associazione dilettantistica – i mezzi erano completamente artigianali, mentre oggi si applicano anche pezzi di ricambio delle automobili, specialmente per gli impianti frenanti e per i comandi. I telai vengono saldati o imbullonati, quindi assemblati con carenature in vetroresina o in lamiera leggera. La costruzione di una carretta, con la quale molti partecipanti concorrono anche per diversi anni, richiede mesi di passione e di lavoro, che vanno generalmente da ottobre, chiusura del campionato annuale, a marzo, quando si parte con la nuova stagione».

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