Letture di favole e storie, ricette, laboratori, giochi, disegni e fotografie: le ‘nonne e i nonni di comunità’ si spostano in rete con il loro bagaglio di esperienza e fantasia. Parliamo delle volontarie e dei volontari di Auser, che da più di un anno accudiscono, insieme a operatrici professionali, decine di bambine e bambini negli spazi educativi, totalmente gratuiti, di Città della Pieve, Castiglione del Lago, Norcia e Cascia.
L’iniziativa Il progetto, dal titolo ‘I nonni come fattore di potenziamento della comunità educante a sostegno delle fragilità genitoriali’ è andato avanti con ottimi riscontri fino allo scorso 4 marzo, quando l’emergenza coronavirus ha imposto lo stop delle attività. Ma ora, dopo una riorganizzazione interna, nonne e nonni sono pronti a ripartire, spostandosi in rete. «È importante per noi nonne, come anche per le educatrici, continuare a vivere questa esperienza significativa, fatta di giochi, laboratori, racconti, per dare valore a quel che è stato fino ad ora e ricordare ai bambini che frequentano gli spazi-socioeducativi che noi ci siamo e che la nostra esperienza insieme non si interrompe», spiega Daniela una delle volontarie Auser coinvolte nel progetto.
Da oggi in rete Insomma, si riparte: da oggi, venerdì 27 marzo, sulla pagina Facebook di Auser Umbria (www.facebook.com/UmbriaAuser) saranno pubblicati una serie di contributi, elaborati da educatrici e nonne: letture ad alta voce (strumento importante per le famiglie e i bambini); le ricette con i nonni in cucina; materiale fotografico delle attività svolte nell’anno percorso insieme, dove i momenti vissuti faranno da cornice alle nuove esperienze da vivere attraverso la rete. Insomma, sarà possibile per i bambini e le loro famiglie proseguire l’esperienza di contatto con educatrici, nonni e nonne e soprattutto organizzare delle attività per i loro bambini che sono tutte replicabili in casa
