Si è conclusa oggi, domenica 11 maggio, la trentaseiesima edizione della Coppa della Perugina, la storica rievocazione automobilistica che ha portato in Umbria oltre 110 equipaggi provenienti da tutto il mondo. L’evento, organizzato dal Club Auto Moto d’Epoca Perugino in collaborazione con il gruppo Nestlé-Perugina, è stato anche quest’anno inserito nel progetto nazionale «ASI Circuito Tricolore», sostenuto dai Ministeri delle Infrastrutture, della Cultura, del Turismo e dall’Anci.

Passione Un fine settimana all’insegna della passione per i motori storici, della promozione territoriale e dell’incontro tra cultura, enogastronomia e tradizione. Oltre 250 partecipanti hanno preso parte alla manifestazione, che ha visto sfilare autentici gioielli su quattro ruote: dalla Bentley Speed Six del 1929 del collezionista irlandese Eddie McGuire, alle due Cisitalia 202 del 1947 e 1949, passando per le rare Bugatti 35 A, 37 A e 50 T, fino alla Fiat 750 Zagato del 1952, portata dal giapponese Hidetomo Kimura.

Itinerario L’itinerario ha toccato alcune delle località più affascinanti dell’Umbria: il lago Trasimeno, Gualdo Tadino, la Valsorda, Città della Pieve e naturalmente il centro storico di Perugia, dove si è tenuta la tradizionale passerella in piazza IV Novembre. Ad arricchire l’atmosfera, l’esibizione in abiti d’epoca degli studenti del Liceo Artistico Bernardino di Betto.
Auto storiche Tra i presenti, anche la sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi e l’assessore allo sviluppo economico Andrea Stafisso, che hanno partecipato alla cena di gala presso la Posta dei Donini. Presente anche la Polizia di Stato, con due vetture storiche, e l’Aeronautica Militare con un proprio mezzo d’epoca. «È stato un grande onore per Perugia accogliere queste splendide vetture e i loro equipaggi in piazza IV Novembre, cuore simbolico della città – ha dichiarato l’assessore alla mobilità Pierluigi Vossi –. Un evento che unisce passione, promozione e identità. Il nostro grazie va agli organizzatori e a chi ha reso possibile questa manifestazione, che arricchisce ogni anno il calendario cittadino e porta Perugia sotto i riflettori internazionali». La giornata conclusiva ha visto gli equipaggi impegnati nella prova di abilità presso gli stabilimenti Nestlé-Perugina, seguita dalla visita al Museo Storico e dalla cerimonia di premiazione. La classifica assoluta ha visto trionfare l’equipaggio Portoghesi/Rubinie su Fiat 1100 R del 1967, mentre la Coppa della Perugina è andata a Segale/Devoto a bordo di una Aston Martin Le Mans del 1933.
Anche quest’anno la manifestazione ha aderito al progetto “ASI Classica & Accessibile”, permettendo la partecipazione di equipaggi con disabilità grazie a vetture storiche opportunamente modificate.
I numeri confermano il successo: oltre 400 pernottamenti in due strutture ricettive, più di 1.600 pasti serviti, oltre 600 ingressi nei siti culturali, più di 10 guide turistiche coinvolte e almeno 15 comuni e frazioni attraversati, con una stima di oltre 10.000 presenze tra spettatori e visitatori.
Ampia la copertura mediatica, con servizi su emittenti nazionali come Rai, Sky e Mediaset, oltre a una forte presenza sui social attraverso Facebook, Instagram, TikTok e YouTube.
Numerosi i partner che hanno sostenuto l’edizione 2025, tra cui Nestlé-Perugina, Eberhard & Co., CDP Maserati/Ferrari, Susa Trasporti, Glasurit-Basf, Quasar Village, Banca Mediolanum, Bonaventura Maschio, Victorinox, Marfuga, Birra Flea, Cantine Pardi e la Gioielleria Bartoccini.
La Coppa della Perugina si conferma così una manifestazione capace di unire memoria storica e futuro, nel segno della passione per i motori, della valorizzazione del territorio e di una cultura che sa farsi emozione su quattro ruote.
