Un weekend all’insegna della creatività quello appena trascorso per il liceo artistico B. Di Betto che ha partecipato alla mostra Wau – percorsi di creatività urbana, presso lo spazio espositivo di Santa Maria della Misericordia a Perugia. L’opera esposta, a cura degli allievi del corso per adulti del dipartimento di arti grafiche bidimensionali, coordinati dal prof. Marco Balucani, è stata intitolata “IMpermanente d’arte” per la sua particolare impermanenza.
Installazione L’opera “IM-permanente” è stata costruita utilizzando 100 elementi colorati, simili a mattoncini LEGO, assemblati insieme semplicemente per sovrapposizione. Non sono stati fissati tra loro né tenuti insieme da alcun legante, per questo la forma composta è instabile, mutevole e mai definitiva. L’obiettivo era che fosse l’intervento collettivo a trasformarne di volta in volta l’assetto, modificandone forma e significato e ribadendone così la natura, per sua essenza, impermanente.
Pace Le superfici di ciascun elemento, dipinte con i sette colori della bandiera della pace, si sono offerte come spazi disponibili all’espressione individuale. Qui ognuno ha potuto lasciare un segno, un simbolo, un disegno, oppure scrivere un pensiero personale o sceglierne uno tra quelli proposti. «In un tempo segnato dalle guerre, il tema non poteva che essere uno soltanto: la Pace» sottolineano gli studenti.
Performance La performance si è articolata in tre passaggi: l’assemblaggio di solidi che hanno generato una struttura poliedrica, il crollo della forma costruita e la ricomposizione in una nuova configurazione, sulla quale ciascuno ha lasciato un segno del proprio coinvolgimento nell’azione. Il crollo simboleggia l’esplosione e la distruzione, la ricostruzione evoca la rinascita fondata sulla solidarietà e la forma compiuta rievoca un’immagine di armonia ritrovata, espressione di pace.
