Adesso c’è anche il ‘placet’ ministeriale e la marcia verso la fusione dei Comuni di Montegabbione, Fabro, Ficulle, Monteleone d’Orvieto e Parrano può accelerare.
L’incontro Il sindaco di Montegabbione, Andrea Ricci, ne ha parlato con il sottosegretario, Rocco Girlanda, nel corso di un incontro che si è svolto al ministero delle infrastrutture e dei trasporti, anche «alla luce dei progetti del ministero per i piccoli comuni e le prospettive che si presentano grazie legge di stabilità». In questo contesto, spiega il sindaco Ricci, «ben si cala il progetto di fusione dei cinque comuni dell’alto orvietano, che permetterebbe anche un consistente abbattimento della spesa pubblica. Un’ipotesi che il sottosegretario Girlanda ha salutato favorevolmente».
Gli stimoli «Sapere che possiamo contare sull’appoggio del ministero – dice il sindaco di Montegabbione – per noi è un motivo in più per andare avanti. L’obiettivo condiviso tra tutti i sindaci coinvolti nel progetto è quello di fare un Comune unico per contare di più, per dare alle comunità dei paesi una ragione in più per restare e per dare forza alle economie locali».
Nessuna rinuncia Su un punto Andrea Ricci è chiaro: «Non si chiede a nessuno di rinunciare alle proprie storie e alle proprie identità. Si offre, piuttosto, l’occasione a queste storie e a queste identità di tornare protagoniste in un mondo che cambia».
Il percorso Il percorso partecipativo vivrà una giornata importante il 18 gennaio, quando si terrà la conferenza con le parti sociali, alle quali verrà illustrato il progetto. Due giorni dopo, invece, i cinque consigli comunali si riuniranno in contemporanea per approvare la delibera con la quale si richiederà alla giunta regionale l’avvio del procedimento di fusione.
