di Noemi Matteucci
Le violazioni del Codice della strada fruttano al Comune di Terni un piccolo tesoretto: nel bilancio 2015 verranno iscritti 2,8 milioni di euro derivanti dalle sanzioni amministrative per infrazioni delle norme nel terrirorio di competenza. Secondo termini di legge, la metà dei proventi va riutilizzata per interventi nello stesso ‘settore’. Con delibera del 15 luglio, il Comune ne ha stabilito le destinazioni.
Voci di bilancio I 2,8 milioni derivano da diversi introiti: provengono per 500 mila euro dalle sanzioni amministrative e pecuniarie per violazione dei limiti di velocità e per 2,3 milioni da accertamenti di altre violazioni. Come da legge 120/2010, gli incassi finiranno per una quota pari al 50%, in questo caso quindi 1,4 milioni di euro, in interventi che riguardano lo stesso ambito di applicazione.
Strade comunali Del 50% degli incassi, 350 mila euro andranno per interventi di sostituzione, ammodernamento, potenziamento, messa a norma e manutenzione della segnaletica delle strade di proprietà del Comune.
Forze di polizia Un altro quarto dei fondi, sempre equivalente a 350 mila euro, verrà destinato al potenziamento delle attività di controllo e di accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale, anche attraverso l’acquisto di automezzi, mezzi e attrezzature delle forze di polizia provinciale e municipale.
Sicurezza stradale e informazione Il restante 50% del totale, pari a 700 mila euro, verrà invece destinato, come recita la delibera e come previsto dalla normativa, «ad altre finalità connesse al miglioramento della sicurezza stradale su strade di proprietà dell’ente». Con queste, si intendono interventi come installazione, ammodernamento, messa a norma e manutenzione delle barriere, nonché sistemazione del manto stradale e redazione per piani di sicurezza per gli utenti deboli (come bambini, disabili, pedoni e ciclisti), oltre che corsi didattici per l’educazione stradale e la formazione dei ciclisti.
