Premi per 188 mila euro complessivi a tutti i 36 dirigenti del Comune di Perugia, in media 5.200 euro a testa. Il caso finisce su Repubblica, che dedica una pagina alla «cuccagna dei premi».
I premi a Palazzo dei Priori Nell’articolo a firma di Corrado Zunino si focalizza sui premi ai dirigenti di Palazzo dei Priori relativi al 2013 e bonificati a inizio 2014. Si specifica che il premio è andato anche a chi non ha raggiunto gli obiettivi, anche se in forma ridotta: duemila euro. La percentuale del raggiungimento dei risultati è stata comunque del 92%. Ad esempio per due dirigenti un obiettivo era far riaprire i bagni di via Boncambi (non raggiunto), un altro celebrare i 50 anni del gemellaggio con Bratislava. Un premio è andato a chi ha attivato «una nuova procedura periodica di monitoraggio di mozioni e ordini del giorno deliberati dal Consiglio comunale». Un altro per la «razionalizzazione del servizio di inventario dei beni mobili attraverso l’aggiornamento informativo delle attrezzature presenti nelle strutture». Così come a chi «ha proposto il contratto di valorizzazione urbana denominato Perugia piano città 2012». Per chiudere con l’arcinoto caso dell’avvocato cartasegna e dei premi a segretario e direttore generale (10 e 20% in più dello stipendio).
