L'ospedale di Perugia (foto Fabrizio Troccoli)

di Maurizio Troccoli

Ha acquistato una bottiglia di spumante, e dopo averla messa in frigo, ne ha consumato una modica quantità. Salvo che subito dopo, una donna di 55 anni, della periferia di Perugia, si è accorta che qualche cliente dello stesso supermercato, aveva maldestramente rimesso la bottiglia al proprio posto dopo averla assaggiata.

I particolari La donna in effetti si è accorta che quella bottiglia non era sigillata poichè il tappo risultava tagliato in quattro. Forse un modo per farlo rientrare nella bottiglia dopo avere consumato il contenuto. Resasi conto della disavventura, la donna è subito partita , in preda a un forte stato d’ansia per il pronto soccorso del S.Maria della Misericordia, portando con sé la bottiglia incriminata. Uno dei medici di turno, Massimo Siciliani, ha provveduto a tranquillizzare la donna, convinta di essere rimasta vittima di un sabotaggio. E’ stata così tenuta in osservazione per un paio d’ore, con relativa terapia di ansiolitici, e dimessa prima di mezzanotte. La bottiglia di spumante è stata consegnata ai carabinieri, intenzionati a venire a capo dell’incidente. Verranno svolti accertamenti nel supermercato dove è stata acquistata la bottiglia, mentre sono state disposte analisi per accertare se il liquido contenuto fosse stato contaminato da qualche sostanza.

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