Si ritrovano a giocare in strada, utilizzando le pensiline dell’autobus come porte da calcio. Sono i ragazzi di Collescipoli, quelli che nel cassetto conservano il sogno del campo sportivo polifunzionale Luigi Feliciangeli, mai completato. Amarezza condita di sarcasmo quella utilizzata dal M5s che di fronte alla promessa del Comune non mantenuta, si chiede: «Ma davvero vale così poco la dignità dei giovani di un borgo?». È basito i consigliere Pasculli nel over denunciare certi scempi, ma ammette altresì che non dovrebbe stupirsi viste le numerose opere appese all’incertezza di chi gestisce risorse: Fontana, Verdi, Cardeto, Casa delle Musiche. «Chi ha il compito di investire nel territorio e nelle infrastrutture di questa città – scrive – lo faccia con lungimiranza e amore verso la comunità».

M5s «Un semplice campo sportivo – scrive il consigliere comunale Pasculli – sembrerebbe marginale, ma per Collescipoli questo è solo l’ultimo di una serie di sprechi e di inefficienze che colpiscono i cittadini, ai quali era stata promessa nuova vita attraverso lo sviluppo di un polo culturale/universitario, che in realtà ad oggi giace a metà fra le promesse e il dimenticatoio. Ogni anno sede di uno degli eventi musicali più importanti del panorama Jazz nazionale ed europeo, grazie allo sforzo esclusivo di privati investitori, – prosegue Pasculli – la suggestiva località ternana vede polverizzati i milioni di euro investisti dal Comune».

Progetti fantasma «Cosa ne è stato del rilancio del borgo tramite il piano cultura università per cui il nostro comune investì ben 3 milioni di euro per il ripristino di palazzo Catucci, circa 1,5 milioni di euro per il rifacimento del Chiostro di ‘Santa Cecilia’ e circa 1 milione di euro per la manutenzione del palazzo Comunale? Cosa ne è stato dei soldi investiti per lavori di rifacimento di altri punti definiti strategici, quali il parcheggio ex mattatoio, il giardino letterario, l’accesso al lato est, per non parlare poi dei soldi che il nostro comune ha pagato sino ad oggi per l’affitto di un area dove era posto il prefabbricato dell’aula magna, ovvero 21mila euro annui?». Non le manda a dire insomma il consigliere pentastellato.

Università  patrimonio storico Pasculli, additando l’amministrazione comunale, accusa di aver spento i riflettori sul borgo più luminoso della città senza minimamente preoccuparsi di avere cura dei beni che questo possiede: il primo organo barocco, realizzato nel 1678 dal fiammingo Willelm Hermans, oggetto di grande rarità, le preziose fontanelle in ghisa dell’ex Saffat, seppure capolavori di archeologia industriale, il prezioso fontanile medioevale di Fonte Castello (ex mattatoio) che sebbene vincolato dal ministero beni culturali è stato posto in vendita ed oggi è totalmente invaso dai rovi.

I silenzi «Non ha mai ricevuto degna risposta – prosegue Pasculli – la petizione sottoscritta da ben 182 collescipolani riguardo ai disagi di una pavimentazione incompiuta e disastrata dato che il borgo presenta strade con vere e proprie voragini. C’è poi il caso dei libri preziosi per un valore di 500 mila euro trafugati dalla libreria storica dello stesso borgo e mai ritrovati, vicenda sul quale penderebbe anche un indagine di cui però non si è avuto più notizia». Un totale silenzio attorno a Collescipoli insomma: «L’esempio più becero – scrive ancora il consigliere 5 stelle – è il campo sportivo polifunzionale Luigi Feliciangeli, un campo destinato a quei ragazzi che oggi non hanno altre alternative di aggregazione oltre la strada, costretti a trasformare pensiline in porte da calcio e continuare a sognare un posto che in realtà gli spetta da tempo, ma che la nostra amministrazione non ha ritenuto di dover completare. Ma davvero vale così poco la dignità dei giovani di un Borgo? Due porte, due canestri. quattro strisce bianche è forse chiedere troppo?».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.