Foto da Youtube

di Iv. Por.

La polizia della Thames Valley domenica scorsa ha ricevuto 14 diverse segnalazioni per episodi causati da persone vestite da clown, a Norwich un uomo è stato arrestato dopo aver terrorizzato una donna in un parco vestito da clown. A Durham quattro bambini sono stati rincorsi da un clown armato di coltello. Lo riporta la BBC, che segnala come una vera e propria psicosi che va dilagando a seguito dello scherzo figlio nato dall’emulazione di IT di Stephen King. Il canale pubblico dell’informazione inglese, a tal proposito, ha intervistato il perugino 29enne Matteo Moroni, ideatore del canale Youtube DM Pranks Productions, dove pubblica i filmati dei suoi scherzi, che ha oltre 4 milioni di iscritti con 610 milioni di visualizzazioni da 2013 a oggi.

Da Perugia a Las Vegas «È la cosa più paurosa che puoi incontrare la notte», spiega Moroni. Molti dei video sono stati fatti a Perugia, ma alcuni anche negli Stati Uniti, come quello del settembre 2015 a Las Vegas: «È nettamente il mio preferito – dice – ha avuto 1.7 miliardi di visualizzazioni in sei mesi da post Facebook in tutto il mondo».

Crudeli sono le tasse Scherzi crudeli? «Le tasse sono crudeli – secondo Matteo Moroni -. Io credo che una corsa, anche se stai fuggendo da un clown, non abbia mai ucciso nessuno. Tutto è sotto la mia stretta supervisione e io impiego ore per preparare la scena ed evitare che qualcosa vada storto. Ho persone che sorvegliano l’area, dopo lo scherzo abbiamo persone che corrono dietro la vittima. Alcune persone si imbestialiscono e io normalmente dico che stiamo girando un film. Dopo che si sono calmate rivelo che era uno scherzo». Di certo non tutti la prendono bene. «Una volta è successo che una coppia ha chiamato la polizia perché credeva di aver visto un uomo vestito da clown uccidere un’altra persona e, prima che lui dicesse che era uno scherzo, c’erano già 27 poliziotti su nove auto che stavano arrivando».

Mania che dilaga Sull’emulazione in corso in tutto il mondo, Matteo ammette che «la situazione è ora totalmente fuori controllo e la cosa peggiore che possa accadere è che si possa usare lo scherzo per nascondere atti criminali. Io – aggiunge – scrivo sempre ‘non fatelo a casa’ nella descrizione dei miei video ma onestamente è una cosa al 100% inutile. Tuttavia io non faccio del male a nessuno e i miei sottoscrittori conoscono gli sforzi che faccio per rendere tutto sicuro».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.

4 replies on “Clown killer, psicosi dilaga in Inghilterra. Matteo Moroni alla BBC: «Vi spiego perché lo faccio»”

  1. vedi caro Matteo, secondo me scegliete pure le vittime (bambini, coppiette e simili): provate a farlo con me e la polizia arriva di sicuro perchè avrò ridotto in fin di vita il vostro clown a suon di pugni sui denti prima che mi avvisi che è uno scherzo

    1. D’accordo con te al 100%… dopo le prime paliate inizieranno a capire che sono dei coglioni…

  2. non si fa …..certo che fate incazzare le persone in questo modo… poveri bambini

Comments are closed.