di Barbara Maccari

Con il nuovo anno scolastico riprenderà il servizio di prestito e lettura della biblioteca di Città di Castello nelle sale del palazzo del Podestà. Lunedì 6 luglio inizieranno i lavori per adeguare i locali alla funzione di spazio, non solo espositivo, ma anche culturale. Dopo le numerose polemiche che si sono susseguite in città a causa dei ritardi sulla nuova struttura di palazzo Vitelli a San Giacomo, l’amministrazione comunale ha fatto chiarezza in una conferenza stampa.

Nuova biblioteca Per la nuova biblioteca a Palazzo Vitelli, a San Giacomo, c’è ancora da aspettare, nel frattempo chi volesse usufruire di uno spazio lettura, di un punto prestiti sui nuovi arrivi, della consultazione di documenti dell’archivio storico e notarile (su appuntamento chiamando al numero 075 8529249 – 3351203409) e prossimamente anche della funzione di prestito fra biblioteche, si potrà recare nelle sale del palazzo del Podestà in piazza Fanti. Non solo biblioteca «temporanea», lo spazio culturale che nascerà a settembre è destinato a rimanere un punto di riferimento della città anche quando sarà inaugurata la nuova biblioteca. «Al piano terra del palazzo del Podestà, dove ora ci sono gli spazi espositivi, installeremo il riscaldamento – ha spiegato Federico Calderini, dirigente del settore lavori pubblici – nell’ex centro di aggregazione giovanile una sala per la consultazione di riviste e di lettura».

Anticipazione La biblioteca in piazza Fanti conterrà anche una vera e propria anticipazione di quella che sarà a palazzo Vitelli a Sant’Egidio, sarà possibile, infatti, per i visitatori, scorgere quello che sarà il nuovo arredamento e i relativi interni: «Guardiamo a questo obiettivo ultraventennale, sapendo che nella nuova sede non porteremo la vecchia biblioteca ma un luogo culturale in divenire – ha spiegato il sindaco Luciano Bacchetta – per questo inaugureremo il punto del palazzo del Podestà con la presentazione pubblica del progetto, a cui stiamo lavorando insieme con la studiosa Antonella Agnoli, una dei maggiori esperti del settore, che sta vivendo con noi la sfida di far convivere in un palazzo di grande pregio storico ed architettonico una biblioteca dagli standard tecnologici e la filosofia molto avanzata».

Ampliamento liceo L’amministrazione comunale ha voluto fare chiarezza sulle tante voci che circolano in città circa la mancata apertura, a palazzo Vitelli, a San’Egidio, che doveva essere il 13 novembre 2014: «Avvertiamo e condividiamo il senso di attesa verso la nuova sede – hanno detto in coro sindaco e vicesindaco – per accogliere i corsi del liceo Scientifico, tanto voluto dalla città (le sezioni sono passate da 2 a 5, ndr.) abbiamo riservato alcuni locali della biblioteca delle Giulianelle al Plinio il Giovane, nessuno immaginava le difficoltà poi insorte con la ditta che avrebbe dovuto compiere i lavori finali a palazzo Vitelli, a San Giacomo».

Rescissione contratto In pratica l’amministrazione comunale, piuttosto che impantanarsi in diatribe giuridiche, ha deciso di rescindere unilateralmente il contratto con la ditta appaltatrice dei lavori di palazzo Vitelli a San Giacomo, affrontando quindi tutti gli strascichi burocratici ed amministrativi di una decisione unilaterale e che coinvolge anche enti terzi rispetto al Comune. «Siamo arrivati alla fine di questo iter e presto potremmo riassegnare gli interventi lasciati in sospeso, di piccola entità, e quindi procedere all’allestimento interno, già finanziato in bilancio, ma non possiamo lasciare la città senza un servizio essenziale come il prestito, che riattiveremo per le novità, che sono quelle prevalentemente richieste – ha concluso Bacchetta». Biblioteca la cui nuova gestione sarà oggetto di un bando, occorrerà infatti trovare soggetti interessati ad investire capitali freschi in questa nuova struttura, che si vuole porre come spazio culturale e con un punto ristoro al suo interno.

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