La proposta elaborata

di B.M.

Gli abitanti di via Marconi e piazza del Garigliano hanno preso carta e penna e hanno scritto al sindaco tifernate Luciano Bacchetta. Con l’aiuto di un super team formato da 3 architetti e 2 ingegneri, hanno elaborato un nuovo progetto di arredo urbano e di nuova viabilità per poter migliorare la zona dopo i recenti lavori.

Stop traffico Amare la propria città, viverla, poter contribuire con le idee a migliorarla. Già prima dell’estate, a maggio, 25 residenti nelle zone del centro storico tifernate, riuniti in assemblea, avevano elaborato un documento in cui chiedevano lo stop al traffico nelle piazze del centro. «Chiediamo che piazza Matteotti, piazza del Garigliano (Gramigna), Corso Vittorio Emanuele e via Marconi diventino il punto di partenza per una nuova e più attraente vita, che sia a misura di pedone», scrivevano in una nota.

Progetti Giovedì mattina i residenti del centro storico sono andati oltre il semplice appello e, aiutati da un team di professionisti, hanno illustrato proposte e progetti concreti che sono stati consegnati all’amministrazione comunale tifernate. Tre architetti, Lucia Fiorucci, Lavinia Marioli e Achille Sberna, e due ingegneri David Celestini e Vittorio Vincenti, con entusiasmo ed impegno civico hanno messo a disposizione dei cittadini le loro professionalità per tradurre in proposta positiva il desiderio della stragrande maggioranza dei commercianti, professionisti e residenti «Di integrare, dopo la splendida nuova pavimentazione, l’opera lodevole dell’amministrazione comunale con un arredo e una gestione del traffico all’altezza della bellezza della zona».

Zona traffico limitato «Piazza del Garigliano e via Marconi sono diventati negli ultimi mesi un prezioso spazio per passeggiare – ha sottolineato David Celestini – per prendere il caffè o l’aperitivo, pranzare o cenare all’aperto, guardare in tranquillità le vetrine dei negozi e far giocare i bambini. Più semplicemente, per vivere. Quest’importante area del centro storico splende di una copertura in pietra viva, una gioia per gli occhi e un prezioso spazio, noi intendiamo valorizzarlo». I due architetti hanno presentato un progetto di viabilità che prevede l’area di piazza Garigliano insieme a gran parte di via Marconi come isola pedonale totale, con accesso consentito tramite dissuasori a catena rimovibile e la zona circostante a traffico limitato ai soli residenti, mezzi di carico/scarico merci, mezzi di emergenza e disabili.

Proposta consegnata in Comune Gli architetti Lucia Fiorucci, Lavinia Marioli e Achille Sberna, hanno poi illustrato il progetto di arredo urbano con panchine in legno e acciaio senza schienale, fioriere in lamiera, dissuasori bassi e altri con catena removibile nonché portabiciclette. La proposta elaborata dai cittadini (361 le firme raccolte) è stata consegnata all’amministrazione comunale: «I cittadini di via Marconi e piazza del Garigliano – ha concluso Celestini, portavoce del gruppo – si augurano che il governo locale accolga in tempi rapidi la proposta, che presenta un’assoluta novità nella vita della comunità. In tal modo quest’area potrebbe diventare il punto di partenza e di riferimento per una nuova e più attraente vita del centro storico di Città di Castello». La parola passa ora al Comune che sta valutando i progetti.

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