di Barbara Maccari
«Se il 2012 è stato l’anno della cultura con la mostra del Signorelli e le celebrazioni per il centenario della Pinacoteca, il 2013 sarà l’anno della riqualificazione urbanistica: prenderanno il via i lavori del contratto di quartiere e del Puc 2, interventi destinati a trasformare il cuore del centro storico». Queste le parole del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta durante la conferenza stampa di fine anno.
Prossimi interventi «Gli interventi saranno destinati a trasformare il cuore del centro storico, modernizzandolo nelle funzioni e valorizzandolo nel patrimonio artistico A primavera partiranno i lavori di pavimentazione di via San Florido, via Marconi e via del Garigliano, i primi del Puc 2, a cui faranno seguito gli altri». In particolare l’ampliamento del parcheggio dell’Ansa del Tevere e un parcheggio ex novo in via Martin Luther King.
Piazza Burri «Con l’acquisto di Palazzo Vitelli a Sant’Egidio – continua Bacchetta – prende corpo il progetto del centro di documentazione dell’arte contemporanea e dell’adeguamento dei luoghi annessi, a partire da Piazza Burri, la cui progettazione è in fase avanzata. Questa storica opportunità, colta grazie alla Fondazione Cassa di risparmio di Città di Castello, sancisce il connubio tra la città e il suo artista in termini di promozione culturale e turistica».
Piastra logistica «Nei primi mesi dell’anno si aprirà anche il cantiere per la realizzazione della piastra logistica, nel quale è compresa la viabilità di collegamento alla E45 – ha annunciato il sindaco – contestualmente sarà attivato un tavolo di confronto con gli imprenditori e associazione di categoria per elaborare un piano industriare nel quale siano delineati anche gli sviluppi futuri dell’infrastruttura nella catena del trasporto del Centro Italia e in particolare relazione alle piastre già attive di Cesena ed Arezzo. L’opera ha un costo di venti milioni di euro». Il nuovo svincolo della E45 sarà aperto a Cerbara.
E78 «La redazione di un nuovo tracciato umbro per la E78 deve essere considerato un passo avanti nella storia di questa arteria, distinta da grandi ritardi. In attesa di conoscere coordinate e caratteristiche del corridoio individuato dal soggetto privato interessato a realizzare il segmento mancante, ribadiamo comela Due Mari rivesta un ruolo strategico tra gli elementi di impulso alla ripresa economica e ad una nuova geografia dei flussi commerciali che includa anche l’ingresso Nord dell’Umbria. La trattativa è comunque ad uno stato avanzato e speriamo di avere degli sbocchi positivi».
Imu Bacchetta ha toccato poi il tasto dolente delle tasse, in particolare dell’Imu, applicata con le aliquote massime nel comune tifernate: «Fin dal bilancio di previsione 2013 introdurremo una riduzione delle aliquote Imu in modo da modificare il peso e l’incidenza di questa imposta, allo stato attuale difficilmente sostenibile sia per le famiglie che per le imprese».
Partecipate Un accenno anche alle partecipate Sogepu e Polisport che tanto fanno discutere i tifernati: «Molto nel futuro delle partecipate dipenderà dall’assetto definitivo della normativa in proposito, che attualmente consente ai comuni della nostra classe di contare su una sola società a capitale pubblico per gli affidamenti diretti. Sulla base di questa prescrizione dovremmo ridefinire la fisionomia di Polisport e Sogepu, che, per volume finanziario e struttura tecnica, è maggiormente attrezzata a confortarsi con il mercato».
Ex ospedale Bacchetta torna anche sulla questione dell’ex ospedale: «L’edificio è di proprietà della Regione, noi non possiamo fare niente. Per venderlo, come dice la legge, deve essere istituito un bando, ma al momento la situazione latita. La stima della struttura c’è, oltre 4 milioni di euro, ma le acque non si stanno muovendo».
