di Ma. Gi. Pen.
Decise le modalità di funzionamento e gestione del Cimitero comunale per gli animali d’affezione di Terni. La giunta di Palazzo Spada ha approvato il disciplinare operativo e le relative tariffe. Definiti i limiti di taglia per l’accettazione nella struttura, i modelli delle lapidi e i turni di esumazione degli animali.
Disciplinare attuativo Cimitero per animali – Comune di Terni
Gli animali ammessi al cimitero Nel dettaglio, l’area, all’interno del cimitero della città, sarà «deputata ad accogliere le spoglie degli animali d’affezione quali, ad esempio, cani, gatti, criceti, uccelli da gabbia, pesci ornamentali, e altri animali domestici di piccole dimensioni, a condizione che un apposito certificato veterinario escluda la presenza di malattie trasmissibili all’uomo», spiega il disciplinare attuativo. Inoltre «nel cimitero è consentito esclusivamente l’interro delle spoglie delle specie animali individuate e non la loro tumulazione». Gli animali di grandi dimensioni invece come «ad esempio cavalli sportivi, devono essere precedentemente inceneriti presso idonea struttura autorizzata, prima di ammetterne le spoglie». L’accesso al cimitero «sarà consentito esclusivamente alle spoglie e ai resti di animali di proprietà di soggetti residenti nel Comune di Terni, ovvero di altri soggetti appositamente autorizzati, previa apposita richiesta motivata da parte del proprietario, alla direzione competente».

Lapidi e orari Per quanto riguarda le lapidi: «Non potranno essere posizionate lapidi o pietre tombali diverse da quelle stabilite, né realizzati nel sottosuolo contenitori in calcestruzzo o altro di simile». Nel disciplinare vengono messe nero su bianco anche le regole che è tenuto a rispettare il soggetto gestore della struttura tra cui «l’apertura del servizio al pubblico per almeno sei ore giornaliere all’interno delle quali il gestore organizzerà l’orario di conferimento delle spoglie».
Le taglie ammesse e turno di esumazione Decisi anche i limiti per le taglie degli animali: «Si definiscono animali di piccola-media taglia quelli di peso inferiore ai 40 kg – viene spiegato nel disciplinare -. I limiti di taglia per l’accettazione delle spoglie sono non oltre cm 160 di lunghezza e non oltre kg 110 di peso. Animali di taglia superiore dovranno essere preventivamente inceneriti presso idonea struttura autorizzata». Inoltre viene definito anche come trasportare al cimitero le spoglie dell’animale e le dimensioni delle casse. «Ogni fossa – si legge – può contenere un’unica cassa ed ogni cassa può contenere un unico animale morto. Le casse devono essere di materiale biodegradabile e non devono contenere casse di metallo (es. zincate) o parti di altro materiale non biodegradabile». Il turno di esumazione invece «è di 5 anni per gli animali di piccola e media taglia, e i resti mortali, di 10 anni per le spoglie degli animali di grande taglia».
Tariffe Per quanto riguarda le tariffe si parla di 80 euro per seppellimento di animale fino a kg 10 di peso; 100 euro per seppellimento di animale da 10 a 20 kg di peso; 140 euro per seppellimento di animale da 20 a 30 kg di peso; 180 euro per seppellimento di animale oltre 30 kg di peso; 200 euro per una concessione decennale dell’area.
