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Papa Jorge Mario Bergoglio

«Ciò che stiamo vivendo in questo periodo in Europa deve farci riflettere rispetto alla vulnerabilità che caratterizza la nostra quotidianità, il nostro vivere comune. Gli ultimi fatti di Nizza, da condannare ovviamente senza se e senza ma, sono drammatici e inediti, almeno in Europa, nelle modalità di attuazione. Questo impone una maggiore attenzione rispetto a ciò che si muove nei territori, stabilendo più stretti rapporti tra tutti i soggetti portatori di responsabilità, per far emergere sempre più le difficoltà, le criticità, le devianze e gli estremismi». Lo ha detto Filippo Ciavaglia, segretario generale della Cgil Perugia.

L’ombra del sospetto «La situazione in Turchia non aiuta – prosegue il sindacalista -. Non aiuta l’ombra del sospetto che genera instabilità in quel paese. Se si pensa che tutto questo sia lontano dalla nostra quotidianità si è fuori strada: il mondo è diventato da tempo piccolo e fragile negli equilibri, solo una forte azione politica volta alla pace tra i popoli può aiutare il sistema».

La visita del Santo Padre «Tra qualche giorno il Papa sarà ad Assisi, città di Francesco, città di Pace. Un fatto importante – conclude Ciavaglia – che verrà seguito in tutto il mondo. Il mondo guarderà la nostra Umbria, l’Umbria che da tempo non trova l’uscita dalla crisi, dalle difficoltà che sono comuni a molti territori, nei quali la politica locale non trova soluzioni per innescare una inversione di tendenza, una ripresa che sia strutturale e non solo contingente».

Enzo Beretta, giornalista professionista, specializzato in cronaca nera e giudiziaria. Scrive per Umbria24 e Il Messaggero. Ha lavorato con Ansa, Abc News, Panorama e La Nazione. Si è occupato di comunicazione politica, istituzionale e sportiva. Realizza podcast e ha una rubrica chiamata Alibi. Ha pubblicato tre libri: Romanzo immobiliare, Favole alla sbarra e Il Re degli ultimi, dedicato a Diego Armando Maradona, con cui ha vinto il premio nazionale Ali Librai.