di Daniele Bovi
Dovranno essere presentate entro l’11 settembre le domande per ottenere il rimborso dei costi sostenuti dalle famiglie per quanto riguarda i centri estivi. La Regione, che a questa misura negli scorsi giorni ha destinato tre milioni di euro, ha infatti pubblicato in queste ore il bando che prevede, per un massimo di 11 settimane, un rimborso di 70 euro per i bambini nati dal 2017 in avanti, e di 50 per quelli nati tra il 2004 e il 2016. «Il contributo – è detto nel bando – non è cumulabile con altri benefici percepiti a rimborso delle medesime spese» e i destinatari sono tutte le famiglie residenti o domiciliate in Umbria; per ottenere il beneficio quindi non sono state previste fasce di reddito.
IL TESTO DEL BANDO E IL MODULO
Le regole Entrambi i genitori dovranno firmare la delega pubblicata insieme al bando (uno solo ovviamente in caso di famiglia monogenitoriale) e allegare un documento di identità, poi toccherà al centro estivo, pubblico o privato, raccogliere le deleghe e presentare una richiesta complessiva alla Regione; un’attività per la quale alle strutture sarà garantito un premio pari al 10% dell’ammontare delle istanze presentate. A valutare le domande sarà un nucleo tecnico sulla base di una serie di criteri: per quanto riguarda i bambini nati dal 2017 in avanti saranno assegnati cinque punti, 10 per quelli con disabilità, punteggio relativo alla situazione lavorativa doppio per i genitori soli, 6 per quelli che lavorano a tempo pieno e via così a scendere fino a 1 per chi è in cassa integrazione con almeno il 50% dell’orario di lavoro.
Tempi e controlli Quando arriveranno i soldi? La graduatoria sarà approvata dalla Regione entro l’11 ottobre e i rimborsi saranno pagati entro i 30 giorni seguenti. Ovviamente non mancheranno i controlli, che saranno fatti anche dopo il pagamento del rimborso. Le autorità competenti li faranno sia a campione sia per casi specifici.
