
di Daniele Bovi
Ci sono anche quelli che tenevano cavalli dentro centri abitati, o che hanno deciso di farsi un bagno nella Fontana Maggiore, tra i centinaia di sanzionati dalla polizia municipale di Perugia nel corso del 2010 per le violazioni al Regolamento di polizia urbana, il testo composto da 37 articoli che regola la convivenza civile, la sicurezza dei cittadini e la tutela della qualità della vita e dell’ambiente della città. E mentre nella riunione di mercoledì della commissione Affari istituzionali del Comune si è discusso proprio di Regolamento, la municipale ha presentato ai consiglieri la relazione sull’attività svolta nell’anno appena terminato. Una relazione che la municipale deve presentare entro il mese di febbraio di ogni anno e che poi, entro 30 giorni dalla presentazione, verrà discussa in una seduta della commissione Affari istituzionali.
Suolo abusivamente occupato Dai controlli fatti emerge come la violazione più frequente (144 i casi) sia quella dell’occupazione abusiva del suolo pubblico con tavolini o attrezzature varie, specialmente tra Piazza Italia e Corso Vannucci. Poi ci sono i cantieri con impalcature e altri materiali edili, gli operatori di mercati e fiere senza autorizzazioni o che hanno occupato qualche metro quadro in più, e infine i titolari di bar e ristoranti che hanno piazzato tavolini e sedie dove non potevano.
Le altre sanzioni Sempre in materia di lavori, sono state 12 le sanzioni comminate a coloro che, rumorosamente, facevano lavori al di fuori dell’orario consentito. Via via, a scendere, sono stati pizzicati quelli che lasciavano erbacce incolte al limite delle zone urbanizzate, quelli che hanno deciso di accendere un bel fuoco a meno di centro metri da una casa, i titolari di pubblici esercizi con musica a tutto volume, i proprietari di cani pericolosi che portavano a spasso Fido senza guinzaglio o senza museruola e quelli che, lasciando le vie imbrattate, lasciavano Fido fare i suoi bisognini dove capitava.
