di Barbara Maccari
Sono sette le postazioni a Città di Castello in cui è possibile navigare gratuitamente in modalità wifi per due ore al giorno anche non consecutivamente, attraverso una semplice registrazione online. Il progetto, UmbriaWifi, è finanziato dalla Regione con fondi europei ed attuato da CentralCom Spa in collaborazione con i comuni di Perugia, Terni, Foligno, Città di Castello e Orvieto, interessati alle installazioni nella prima fase dell’intervento. Le postazioni a Città di Castello, come accennato, sono sette: biblioteca comunale Carducci, Piazza Garibaldi, Logge Bufalini, Piazza Matteotti, sala del consiglio comunale, giardini del Cassero, Parco Piazzale Ferri.
Desk informativo Dal 22 agosto al 2 settembre a Città di Castello verrà aperto uno stand informativo CentralCom in Piazza Matteotti, analogamente a quanto avvenuto, «con notevole successo», a Perugia in occasione di Umbria Jazz. Proprio in occasione del festival perugino le registrazioni sono state 1.600, con un incremento del 400% rispetto ai giorni precedenti, mentre mille sono stati gli accessi giornalieri.
Come accedere La rete è realizzata e gestita, a seguito di una gara pubblica, da Tiscali Spa e Umbra Control Srl. L’utente accede ad Umbria Wifi attraverso una welcome page che permette di visionare la localizzazione degli hotspot attualmente presenti nei comuni aderenti all’iniziativa.
Segnalazioni delle problematiche «Internet è un diritto di tutti e le istituzioni devono tutelare per quanto possibile l’esercizio di questo diritto». Queste le parole dell’assessore regionale Stefano Vinti durante la conferenza stampa di presentazione di UmbriaWifi. «Queste sette postazioni sono il primo stock di un progetto più ampio, che vuol coprire in futuro tutta la città tifernate – ha proseguito Vinti – E’ stato inoltre attivato un sito da CentralCom per la raccolta di segnalazioni da parte degli utenti, con le quali comporremo una mappa della connettività in Umbria. Invitiamo i cittadini ad usarlo per aiutarci nel raggiungere una copertura totale e efficace».
Fibra ottica Anche per l’amministratore unico di CentralCom Brunello Castellani «Internet è un accesso al futuro e garantire l’universalità di questo diritto significa superare il divario digitale sia da un punto di vista della capillarità che del ricorso alla rete. La campagna di divulgazione è un’azione positiva per vincere le resistenze e fare di Internet un alleato di cittadini ed imprese. Non dobbiamo dimenticare che Città di Castello è antesignana nell’introduzione della fibra ottica, un patrimonio di tutti che attraversa capoluogo e zona industriale e che deve essere messa a leva per le sue potenzialità come motore di sviluppo. Le infrastrutture tecnologiche sono un elemento decisivo per la competitività e più in generale un parametro di attrazione territoriale».
Proposta di legge «Proprio per questo il consiglio regionale dell’Umbria sta esaminando la proposta di legge sulle infrastrutture tecnologiche e auspico che la Regione – ha aggiunto Vinti – sia la prima a dotarsi di una legge sulle infrastrutture tecnologiche, che regolamenti la presenza e insieme ne implementi le potenzialità al servizio delle imprese. È importante creare un clima culturale intorno a questi temi come la campagna promozionale di Umbria Wifi vuole fare».
