Si concluderà domenica, la prima edizione di Only Wine Festival, la cui prima edizione è stata inaugurata venerdì a Città di Castello. Sabato è stata la giornata della Georgia, a cui, la mattina, è stato dedicato uno specifico incontro per la stampa di settore intervenuta alla manifestazione. A condurlo l’antropologo ed esperto di vini georgiani Sergio Grasso e l’enologa e giornalista Nicoletta Dicova, alla presenza di alcuni produttori georgiani presenti. In serata invece la Scuola Bufalini ha ospitato la cena tipica georgiana preparata da Shalva Mindorashvili, il giovane chef arrivato appositamente da Tbilisi, che già da alcuni giorni ha registrato il tutto esaurito. E sempre alla Georgia è dedicata l’ultima degustazione guidata, domenica sera alle 19.30, un viaggio per il pubblico tra vini complessi e particolari.
Il programma Sempre in tema di degustazioni, per l’intera giornata di domenica il programma prevede quelle dedicate al Verdicchio di Matelica e di Jesi, un confronto tra due dei più importanti vini marchigiani, in versione classica, Riserva e spumante (alle 11.30) e al Franciacorta: un territorio, un vino, di cui la Lombardia va orgogliosa (ore 17.30). Quando si parla di vini prodotti da giovani produttori e piccole cantine, spesso si parla allo stesso tempo di vini di qualità a prezzi accessibili. Un settore al quale il festival ha dedicato attenzione con la presentazione di «Grandi vini a prezzo low cost: guida anticrisi alle migliori etichette italiane, un libro di Luciano Piagnataro edito da Bur Rizzoli e presentato dal giornalista e sommelier Fabio Panci ed dal brand manager Pomaio Marco Rossi.
Degustazioni I banchi d’assaggio delle oltre 150 cantine presenti, dislocati tra Palazzo Vitelli, Palazzo Bufalini, Palazzo del Popolo e Chiostro di San Domenico, saranno aperti domenica dalle 10 alle 22 e con 10 euro si potranno gustare cinque vini diversi. Per le cene Rest-O Wine Menù e le degustazioni guidate (entrambe a pagamento) basta prenotarsi sul sito della manifestazione.
