Il principe e la principessa

Il principe Akishino e la principessa Kiko visiteranno il Centro delle tradizioni popolari di Garavelle nell’ambito del 150esimo anniversario delle relazioni tra Italia e Giappone. La visita a Città di Castello avverrà domenica. Gli esponenti del ‘Trono del crisantemo’, simbolo della casa reale nipponica, dovrebbero restare a Città di Castello per una breve ma storica visita alla struttura che racchiude i ricordi e i segni indelebili delle radici e della cultura contadina e non solo.

Rapporto di amicizia Nel 1866 venne stipulato il ‘Trattato di amicizia e commercio’ tra il Giappone e l’Italia. Le relazioni moderne sono buone e l’Italia risulta essere uno dei paesi più amati in Giappone e una delle destinazioni turistiche europee più gettonate, grazie soprattutto al successo del Made in Italy che ha contribuito, fin dagli anni novanta del XX secolo, ad accrescere l’apprezzamento dei giapponesi per la cultura italiana, la sua storia e le sue tradizioni. D’altra parte anche gli italiani dimostrano di apprezzare la cultura giapponese e sono molti gli eventi in Italia dedicati alla cultura di massa, alla tradizione e all’arte del paese nipponico. Akishino è il secondogenito dell’imperatore Akihito e dell’imperatrice Michiko e secondo in linea di successione al trono dopo suo fratello maggiore Naruhito. Akishino ha sposato la moglie Kawashima Kiko nel 1990.

Daniele Bovi Nato nel 1981, ha iniziato il suo lavoro di giornalista al Giornale dell’Umbria e La Voce di Perugia per poi passare, nel 2008, alla redazione di Umbrialeft prima di fondare due anni più tardi Umbria24 dove si occupa principalmente di temi legati all’attualità, alla politica e all’economia. Nel 2016 ha pubblicato «Tutta colpa di Boccali?», libro intervista all’ex sindaco di Perugia.