Questa mattina il taglio del nastro (foto Maccari)

di B.M.

Sono state due ragazze della Costa d’Avorio, che hanno preso parte al progetto europeo «Fysic», a tagliare il nastro per l’inaugurazione, in piazza Matteotti a Città di Castello, dell’edizione numero 13 di Altrocioccolato, la kermesse organizzata da Umbria Equosolidale, dal 18 al 20 ottobre. A fare gli onori di casa c’erano il sindaco tifernate Luciano Bacchetta, gli assessori comunali Luca Secondi, Enrico Carloni e Michele Bettarelli, mentre, per la Regione, hanno partecipato alla cerimonia di apertura gli assessori Fabrizio Bracco e Fernanda Cecchini insieme al presidente della commissione regionale bilancio e affari istituzionali, Oliviero Dottorini.

Edizione tifernate Città di Castello si prepara a vivere una tre giorni all’insegna del cioccolato equosolidale e del bio, col mercato dell’artigianato di strada e quello di Genuino Clandestino. La nuova location tifernate di Altrocioccolato, 600 metri quadrati al coperto in piazza Matteotti, ospita in questa tredicesima edizione, più di 45 espositori rappresentanti delle realtà associative più importanti del settore e le centrali di produzione del cacao. Gli stand rimarranno aperti venerdì  fino alle 20 venerdì , poi sabato fino alle 19 e domenica apertura dalle 9 alle 20. Laboratori dimostrativi di produzione di cacao e workshop faranno da cornice all’evento.

FOTOGALLERY – L’INAUGURAZIONE

Cartellone Mostra-mercato a parte, Altrocioccolato è anche altro: ad iniziare, ad esempio, dal ricco cartellone di spettacoli. Sabato 19, alle 22 al palazzetto dello sport di Città di Castello, è in programma l’attesissimo show di Paolo Rossi «L’amore è un cane blu. Alla conquista dell’Est», organizzato in collaborazione con Alive Altotevere Live Music Festival. Sempre sabato, ma alle 21,15 all’Auditorium comunale, è prevista la proiezione, organizzata insieme ad Altromercato, del documentario «Shady Chocolate: le ombre del cioccolato» di Miki Mistrati, il regista danese che da anni si occupa del tema dello sfruttamento minorile e che sarà presente in sala per approfondire insieme al pubblico le tematiche al centro della pellicola.

A PERUGIA VIA A EUROCHOCOLATE

Convegni Tra gli eventi culturali da segnalare ci sono, inoltre, il workshop «Lo spreco ai tempi della recessione» che riassumerà le esperienze di riuso e recupero dei prodotti che, altrimenti, andrebbero sciupati. A confrontarsi, sul tema, sabato 19 alle 10,30 presso la sala del Consiglio del Comune, saranno l’attivista Jacopo Fo, il professore dell’Università di Bologna Luca Falasconi (progetto Last minute market) e il vicedirettore della Caritas di Città di Castello, Pierluigi Bruschi. Sempre la sala del Consiglio ospiterà, alle 16, il convegno «Bunning poverty 2018. Dichiariamo illegale la povertà», incentrato sulla campagna mondiale contro la povertà cui hanno aderito decine di realtà del mondo associativo e dell’editoria oltre a diverse personalità della cultura, che vedrà la presenza di Riccardo Petrella, docente della Libera Università di Bruxelles.

Equo solidale in Umbria «In Umbria abbiamo un’importante rappresentanza del commercio equo e solidale – ha affermato l’assessore regionale Fabrizio Bracco – che, come Regione, finanziamo grazie alla legge approvata in materia dal Consiglio per sensibilizzare l’opinione pubblica e le scuole. In questi anni, inoltre, la qualità dei prodotti è andata crescendo tanto che ormai sono in tutto e per tutto competitivi, specie per il rapporto qualità-prezzo, con quelli presenti nel circuito commerciale ordinario. Altrocioccolato è espressione di questo mondo e le botteghe dislocate in regione svolgono un lavoro fondamentale anche di promozione dei valori che sono alla base del commercio equo e solidale: solidarietà, rispetto del lavoro, equità, giustizia sociale. Inoltre non dobbiamo dimenticare che dietro queste realtà c’è una componente incisiva di volontari: il che rappresenta un ulteriore valore aggiunto».

La Boteguita tifernate Anche l’assessore Fernanda Cecchini ha evidenziato «l’importanza dei valori che sono dietro al commercio equo e solidale e che impregnano questo territorio. Questo è il primo anno di Altrocioccolato a Città di Castello ma la comunità tifernate non è nuova a queste realtà perché la Boteguita del commercio equo da anni si occupa di sensibilizzare l’opinione pubblica e organizza appuntamenti formativi anche nelle scuole. Per cui questo è un terreno in cui permeano equità e rispetto del lavoro».

Legge regionale Oliviero Dottorini, invece, si è detto particolarmente felice dell’esordio di Altrocioccolato nell’Alta Valle del Tevere. «Questa è la mia città – ha detto – e prima di arrivare in consiglio regionale, sono stato per anni in prima linea sul territorio operando nell’ambito del commercio equo e solidale. Una volta in Regione mi sono fatto promotore della legge che finanzia questa e le altre iniziative legate a quest’ambito proprio perché ne condivido appieno i valori e il credo che ne sono alla base».

Messaggio importante Il sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta che ha ribadito come «sia un onore per la comunità tifernate ospitare un evento come Altrocioccolato perché quello che arriva da questa manifestazione è un messaggio importante: il rispetto del lavoro, l’equità e la giustizia sociale sono valori nei quali crediamo e che devono ispirare il nostro futuro. Quelle che partono da questa kermesse sono proposte e alternative concrete rispetto al sistema dominante, molto lontane dai discorsi demagogici che spesso si sentono».