di Daniele Bovi
Rimarrà interdetta almeno fino alla fine di maggio un’area del cimitero di Castel del Piano, a Perugia. A stabilirlo è stato il Comune con un’ordinanza firmata giovedì dal sindaco Andrea Romizi. Il provvedimento è stato adottato dopo una serie di sopralluoghi fatti negli ultimi giorni dai tecnici di Palazzo dei Priori e riguardanti, in particolare, il blocco 2 localizzato nella parte primaria del cimitero.
FOTOGALLERY: L’AREA DEL CIMITERO DANNEGGIATA
I problemi La parte terminale, corrispondente ai loculi dal 111 al 120, è caratterizzata da un «dissesto da cedimento fondale – è scritto nell’ordinanza – che ha comportato un quadro fessurativo con lesioni e distacchi alle strutture e la rottura dei rivestimenti e delle lapidi in corrispondenza dei singoli loculi». Sull’ultimo blocco, comprendente i loculi dal 91 al 120, è in corso un progetto di consolidamento ed è stata quindi transennata per motivi di sicurezza «stante l’imminente pericolo di crollo del manufatti».
L’ordinanza La parte terminale è quindi la più danneggiata, tanto che servono «indagini e rilievi che potranno essere eseguiti solo con le due file di loculi liberi da salme». In attesa che vengano svolte analisi e studi e che sia redatto il progetto esecutivo, Palazzo dei Priori ha deciso di spostare temporaneamente alcune salme (quelle dal loculo 111 al 120) mentre quelli liberi dal 91 al 120 non potranno essere utilizzati fino a maggio.
