In Umbria i sindacati che rappresentano gli inquilini delle case popolari sono tornati a denunciare gli aumenti dei canoni di affitto provocati dall’introduzione del metodo di calcolo basato sull’Isee. La segretaria del Sunia Cgil, Cristina Piastrelli, parla di vero e proprio «disastro normativo» e trona a chiedere alla Regione un tavolo di confronto per rivedere la normativa. Servizio Daniele Bovi
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