C’è l’ok al miglioramento sismico della chiesa di San Procolo di Avendita (Cascia). Il progetto di miglioramento sismico da 2,5 milioni di euro è stato approvato dalla conferenza permanente e prevede, tra gli altri interventi, lo smontaggio della cella campanaria e il rifacimento della copertura con una capriata lignea.
In base a quanto spiegato da una nota della struttura commissariale, gli interventi previsti della chiesa a navata unica e con altari barocchi includono la «demolizione degli intonaci interni ed esterni di recente realizzazione, tranne sulle volte, per eseguire una scarnitura profonda dei giunti con malta di migliori caratteristiche meccaniche». Si metterà mano anche alle «arcate longitudinali», dove a seguito del terremoto del 2016 sono stati riscontrati «alcuni leggeri segni di apertura in chiave»: in questo senso di procederà al «completamento del rinforzo tramite perforazioni armate», che era stato già eseguito nei lavori post-sisma 1979.
Per quanto riguarda lo smontaggio della cella campanaria della chiesa di Avendita viene spiegato che l’operazione verrà compiuta con «l’assistenza di un restauratore qualificato per il rilievo, la numerazione, la catalogazione e la cernita degli elementi da recuperare, fino alla cornice posta alla base dei piedritti», mentre «la parte inferiore dovrebbe risultare di più difficile recupero essendo stata interessata da perforazioni armate orizzontali continue per tutto il perimetro a costituire un blocco monolitico sul quale risulta difficile ipotizzare qualsiasi intervento di recupero se non quello delle pietre angolari, essendosi lo stesso distaccato dalla parte inferiore del campanile». Infine il progetto per San Procolo di Avendita prevede il «rifacimento della copertura con una capriata lignea ordita lungo una diagonale sulla quale poggiano due travi lignee ordite lungo l’altra diagonale».
