di M.R.
«A Pasqua tutti i sentieri della Cascata delle Marmore saranno aperti e fruibili in sicurezza». Questo l’annuncio del dirigente comunale Federico Nannurelli intervenendo in Terza commissione, incalzato dal consigliere di Forza Italia, Francesco Maria Ferranti. All’ordine del giorno della seduta di venerdì l’istituzione di parcheggi integrativi a pagamento presso l’area del sito naturalistico in gestione alla società partecipata Terni reti. Tutti favorevoli sul punto, ma per l’esponente Fi è stata l’occasione di chiedere lumi sul sentiero 4, chiuso da tempo a seguito della caduta di un masso.
Nannurelli ha spiegato che l’incidente, per fostuna senza feriti, sarebbe stato provocato dalla presenza di animali selvatici e che la chiusura del numero 4, come di altri percorsi escursionistici, è stata limitata alla stagione invernale, quindi di minore afflusso, per consentire tutte le manutenzioni del caso in vista della primavera. Secondo quanto riferito, sul posto è stata effettuata un’analisi del versante con i rocciatori e in più parti sono state ripristinate staccionate e gradini, nonché un paio di ponticelli di attraversamento sull’acqua. «I lavori sono completati. A determinare la necessità di qualche giorno in più, nel caso del sentiero 4, l’azione di miglioramento volta a riposizionare la casetta del controllo ticket, andata distrutta dopo la caduta del masso. «Forse – ha osservato il consigliere forzista – occorrono riflessioni anche su competenze di lavori e spese. Il Comune cioè dovrebbe valutare se richiedere eventualmente un intervento alla Regione e, in ogni caso, sarebbe bene prevedere, per i turisti, tariffe a minor costo quando il parco non è fruibile nella sua interezza».
