di M.R.
Il Comune di Terni e i comuni dell’intera zona sociale 10, tentano di cogliere un’opportunità targata ministero delle Politiche sociali che porta il nome di ‘DesTEENazione-desideri in azione’. A parlare del progetto presentato per ottenere un finanziamento da 3,3 milioni di euro, 300 mila dei quali destinati a rifiniture e arredi per la Casa delle musiche, ristrutturata con fondi Pnrr, ci ha pensato il funzionario competente dell’ente, Gianluca Diamanti nel corso di una commissione consiliare lunedì mattina, alla presenza dell’assessore Marco Schenardi.
Casa delle musiche L’idea è quella di dare vita a un vero e proprio centro giovanile che sia punto di riferimento per adolescenti dagli 11 ai 17 anni, con possibilità di attività rivolte a ragazzi fino a 21 anni. Il centro di via Cadore a Terni, nell’idea proposta, dovrebbe chiamarsi ‘La’, come la nota che dà il via alle cose, come ‘laboratorio adolescenziale’ e come punto di ritrovo: dove? ‘La’. Ora che c’è il contenitore rimesso a nuovo, il finanziamento richiesto, se ottenuto, consentirebbe di dare contenuto all’immobile. Al piano terra previsto un auditorium da 100 posti, tra le attività laboratori musicali, artistici e molto altro. Il progetto garantirebbe, tra le altre cose, un’esperienza lavorativa di almeno un triennio a ben 25 persone.
Ministero Stante l’incognita risorse, trattandosi di un bando, intanto dalle Politiche giovanili si ipotizza anche un piano B. Come spiegato da Schenardi, la Casa delle musiche potrebbe diventare anche un polo museale, in grado di rispondere alle esigenze di molte realtà attive sul territorio che manifestano l’esigenza di tali spazi.

