Nel luglio 2023 il taglio del nastro della prima Casa della Comunità umbra, ad Amelia. A più di un anno di distanza la Usl Umbria 2 fa il punto sulle attività e i nuovi servizi. «Con l’inserimento di medici di base e il trasferimento della continuità assistenziale unitamente a tutte le altre attività ambulatoriali sanitarie e socio sanitarie si realizza il modello organizzativo che vede questa struttura territoriale come fulcro di tutto il percorso dell’assistenza nel distretto per realizzare la presa in carico globale dell’utente», spiega il direttore generale dell’azienda, il dottor Piero Carsili.
Casa Comunità La struttura di Amelia ospita numerosi servizi e attività: Cup (centro unico di prenotazione), prelievi ambulatoriali, ambulatori infermieristici, attività medica autorizzativa per presidi, consultorio, cardiologia, dermatologia, diabetologia, medicina sportiva, oculistica, otorinolaringoiatria, geriatria, nutrizionista, Aft, aggregazioni funzionali territoriali di medici di medicina generale, servizio vaccinale, assistenti sociali, attività riabilitative. Di recente ha ripreso a pieno regime l’attività odontoiatrica con l’ingresso di tre specialisti e dopo una temporanea sospensione è tornata operativa l’attività cardiologica. Nel frattempo è stato attivato l’ambulatorio endocrinologico e sono state incrementate le ore di attività dermatologica.
Novità E’ stato aperto anche un ambulatorio di un medico di medicina generale, una stanza per le associazioni ed è stato strutturato un percorso condiviso tra consultorio e servizio vaccinale del Centro di salute nei corsi di preparazione al parto. In corso, inoltre, la riorganizzazione interna degli spazi per implementare la medicina di base prevedendo l’ingresso di otto medici di famiglia. Alle attività dell’Aft, aggregazioni funzionali territoriali formate da medici di base e al potenziamento dell’assistenza infermieristica domiciliare dell’Adi verrà affiancato il servizio di continuità assistenziale (ex guardia medica) che verrà trasferito dall’Ospedale. Riprese invece, sul versante della medicina legale, le attività della Commissione invalidi del distretto sanitario ed è stato spostato dall’ospedale alla Casa di Comunità il servizio di emergenza territoriale 118.
