Tutti d’accordo: Carla Fendi sarà cittadina onoraria di Spoleto. Nella seduta di lunedì pomeriggio, il consiglio comunale ha approvato all’unanimità il conferimento del riconoscimento alla mecenate del Due Mondi, che a partire dal 2010 e attraverso la Fondazione Carla Fendi, ha avviato un intervento di riqualificazione e restauro del teatro Caio Melisso.
Carla Fendi sarà cittadina onoraria di Spoleto A illustrare la pratica è stato il segretario generale dell’ente, Mario Ruggieri, che ha ricordato il regolamento comunale che prevede l’assegnazione della cittadinanza onoraria a maggioranza qualificata cioè dei due terzi. La parola è poi passata al sindaco Fabrizio Cardarelli che ha posto l’accento sulla continuità amministrativa che caratterizzava il rapporto con la mecenate e il riconoscimento messo ai voti, con l’iter relativo già avviato dalla giunta Benedetti.
Sindaco Cardarelli «Si tratta di un atto di doverosa gratitudine nei confronti di Carla Fendi – ha detto il Sindaco Fabrizio Cardarelli, sottolineando la continuità amministrativa di un atto avviato dal precedente esecutivo. Grazie alla sua generosità, al suo mecenatismo e al suo amore per l’arte e per Spoleto, Carla Fendi ha dato un contributo di notevole rilevanza in termini di tutela, valorizzazione e promozione del patrimonio culturale della nostra città».
Motivazioni riconoscimento Nelle motivazioni dell’atto, passato all’unanimità dopo una breve discussione, si legge: «Carla Fendi ha legato indissolubilmente il proprio nome alla città di Spoleto con notevole manifestazione di attaccamento, contribuendo alla crescita culturale della città e alla promozione della sua immagine nel mondo». La cerimonia di assegnazione si terrà domenica pomeriggio con un consiglio comunale aperto a cui è attesa la mecenate.
Fondazione Carla Fendi e Due Mondi Lo speciale rapporto tra Carla Fendi e Spoleto nasce negli anni 80 quando il marchio Fendi si lega alla kermesse internazionale. Nel 2007 istituisce la Fondazione Carla Fendi che dà avvio ad una collaborazione con il Festival di Spoleto sotto la direzione di Giorgio Ferrara, sostenendo prestigiose iniziative della manifestazione artistica. Nel 2010 nasce un progetto importante, avviato sempre attraverso la Fondazione, cioè il recupero storico del Teatro Caio Melisso, da allora conosciuto sotto il nome teatro Caio Melisso-Spazio Carla Fendi. I lavori, iniziati nel 2011 con un anteprima legata al foyer del teatro, partono nel 2012 con il restauro dei due sipari storici di Domenico Bruschi insieme a tutto l’apparto scenico. Il complesso dei lavori si conclude, grazie al sostegno della Fondazione Carla Fendi di circa un milione e 200 mila euro, nel 2015 con il restauro architettonico e impiantistico, la messa in sicurezza e l’adeguamento funzionale del più antico teatro all’italiana.
