Il carcere di Capanne (foto F.Troccoli)

di Dan. Bo.

Si concluderà sabato al penitenziario di Terni la serie di visite che il deputato del Pd Walter Verini, capogruppo del partito nella commissione Giustizia della Camera, sta dedicando in questi giorni alle carceri della regione. Dopo essere stato in quello di Spoleto, giovedì Verini ha visitato quello perugino di Capanne mentre, come accennato, sabato il deputato andrà a Terni e, al termine della visita, renderà noto l’esito di questi sopralluoghi. Secondo i dati del Dipartimento per l’amministrazione penitenziaria, aggiornati al 31 luglio, nelle quattro strutture della regione sono detenute 1.534 persone a fronte di una capienza regolamentare pari a 1.314. Le donne, tutte ospitate nella sezione femminile di Perugia, sono 47 mentre gli stranieri 442. A livello nazionale con 54.200 carcerati si è invece raggiunto il minimo storico.

Dap senza guida Da sottolineare poi come il Dipartimento sia da tre mesi senza una guida dato che il Governo non ha ancora nominato il successore di Giovanni Tamburino e, probabilmente, per conoscerlo bisognerà aspettare il Consiglio dei ministri del 29 agosto. Due i nomi che sembrano essere in pole position: quello del procuratore della Repubblica di Catania, Giovanni Salvi, e quello del capo di gabinetto del ministro della Giustizia Giovanni Melillo.

I Radicali Delle carceri e dei detenuti si sono occupati anche in questo Ferragosto, come di consueto, i Radicali che con Marco Pannella, Rita Bernardini e il presidente Laura Arconti hanno visitato la struttura di Rebibbia. Al centro della giornata i temi del sovraffollamento, dell’amnistia e dell’indulto. «Sono 30 anni – ha detto Bernardini – che chiediamo amnistia e indulto ma adesso lo fanno anche rappresentanti autorevoli, come il presidente della Repubblica o la Corte Europea e persino una delegazione dell’Onu che ha fatto un’ispezione ai primi di luglio. Provvedimenti che non sono soltanto per i detenuti ma per tutta la società italiana perché una giustizia, penale e civile, che non funziona e ha tempi lunghi, danneggia tutti i cittadini».

Twitter @DanieleBovi

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