di Ivano Porfiri

Non c’è solo la corsa a Capitale europea della cultura 2019. Perugia approda anche alla short list delle città da cui verrà scelta la Capitale europea dei giovani 2017. L’elenco delle finaliste è stato reso noto mercoledì pomeriggio.

Le finaliste Le città che si contenderanno il prestigioso ruolo, oltre a Perugia, sono  Cascais (Portogallo), Galway (Irlanda), Newcastle (UK) e Varna (Bulgaria). Sono state selezionate da una giuria indipendente e accedono ora al secondo round della competizione, durante il quale dovranno presentare un programma esteso riferito ai giovani delle iniziative a carattere culturale, sociale e politico che pensano di pianificare in caso di successo. Un piano simile, per capirci, a quello esteso per la candidatura a Capitale europea della cultura 2019.

EYC Lo scopo previsto dall’Unione per la Capitale europea dei giovani 2017 (European Youth Capital) è incoraggiare l’implementazione la Carta sulla partecipazione dei giovani a livello locale e regionale del Consiglio europeo attraverso la promozione di nuove idee e progetti innovativi. In particolare ciò che si vuole ampliare è la partecipazione nella società europea dei giovani mettendo in risalto le buone pratiche da estendere alle altre regioni e città

Il percorso Le finaliste se la sono vista con altre città, molto agguerrite come Alcobendas (Spagna), Kaunas (Lituania), Vicenza (Italia) and York (UK). Le finaliste riceveranno ora le raccomandazioni e i rilievi sul loro programma dalla giuria. La Capitale prescelta verrà resa nota a novembre 2014 durante una cerimonia che si svolgerà a Cluj-Napoca. in Romania, la Capitale europea della cultura 2015.

Il commento «Siamo felici di annunciare le 5 finaliste – commenta Peter Matjašič, presidente del European Youth Forum -. Questo prestigioso titolo è un veicolo fantastico per mostrare le buone pratiche delle politiche giovanili e della partecipazione dei giovani a livello locale e per pensare nuove, innovative idee e progetti pensati per i giovani inserendoli nella vita delle loro città. La Capitale è anche un modo unico per rafforzare la cooperazione tra le città candidate. Buona fortuna a loro».

Soddisfazione A livello locale soddisfazione per l’inserimento di Perugia nella short list viene espressa da Omphalos Arcigay Arcilesbica. «Vogliamo fare di Perugia una città davvero libera per tutte e tutti – commenta Lorenzo Ermenegildi, responsabile del Gruppo Giovani Omphalos – uno spazio di condivisione e crescita culturale per le nuove generazioni nel segno dei diritti, dell’integrazione e della partecipazione sociale. Perugia, nella sua dimensione di città media – conclude Ermenegildi – rappresenta da oltre 20 anni un esempio positivo di dialogo aperto e costruttivo tra le istituzioni e la comunità LGBT (lesbica, gay, bisessuale e transessuale). Sono fiducioso del fatto che questa nuova sfida possa rivelarsi una concreta possibilità di essere esempio per altre città nella direzione europeista di apertura ai diritti».

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