Dopo la visita ispettiva condotta l’11 marzo dai parlamentari Rita Bernardini, Walter Verini e Marina Sereni, accompagnati da Liliana Chiaramello e Francesco Mangone di Radicaliperugia.org, la deputata radicale eletta nelle liste del Pd si rivolge al ministro della Giustizia Angelino Alfano con un’interrogazione a risposta scritta. Nel documento vengono illustrati tutti i problemi dell’istituto penitenziario umbro rilevati nel corso della visita e, soprattutto, si chiede ad Alfano di intervenire.
I RISULTATI DELLA VISITA ISPETTIVA TRA SOVRAFFOLLAMENTO E CARENZE
Sovraffolamento e poco lavoro Al ministro Rita Bernardini chiede «in che modo pensa di risolvere il problema dei detenuti che permangono per pochissimi giorni nel carcere di Capanne, quali iniziative intenda mettere in atto per riportare la popolazione detenuta nel carcere di Capanne nel limite dei posti regolamentari disponibili, in che tempi verranno adeguati gli organici di agenti, educatori e psicologi, in che tempi intenda intervenire per assicurare le attività trattamentali, in primo luogo il lavoro, che consentano ai detenuti e alle detenute di intraprendere un percorso riabilitativo». Sempre ad Alfano poi la deputata chiede «se intenda ricostituire i fondi drasticamente tagliati di mercedi, manutenzione ordinaria, assistenza psicologica e
se intenda interloquire con la Regione che, pur avendo istituito da quattro anni il garante dei detenuti, non procede ancora alla sua nomina».

