Cancellazioni, ritardi e coincidenze perse: questa la quotidianità di molti pendolari umbri, molti dei quali si spostano lungo la tratta Roma-Firenze. Le istanze dei rappresentati del comitato creato dai pendolari sono state portate dall’amministrazione di Orvieto al tavolo con la Regione, più in particolare sono state consegnate all’assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti, Francesco De Rebotti, lo scorso venerdì.
Comune-Regione L’incontro era stato richiesto a gennaio dall’amministrazione comunale della città della Rupe per affrontare le criticità dei collegamenti ferroviari che interessano il territorio orvietano aggravati dai lavori in corso per l’ammodernamento della rete ferroviaria. «Al neo assessore regionale – ha spiegato l’assessore ai Trasporti di Orvieto, Gianluca Luciani – abbiamo illustrato la pesante situazione che si è venuta a creare in questi ultimi mesi e consegnato un documento con le dettagliate richieste formulate dai rappresentanti del comitato pendolari Roma-Firenze, che contengono un elenco di azioni da mettere in campo nell’immediato, per contenere i disagi dovuti ai cantieri in corso, ma anche soluzioni da adottare nel medio-lungo periodo per migliorare i collegamenti ferroviari da e per Roma e quelli tra Orvieto e Terni». Ed è proprio in quest’ottica che l’amministrazione di Orvieto ha ribadito la necessità di riattivare con urgenza il tavolo tecnico, «che la precedente giunta regionale aveva aperto con Rfi e Trenitalia estendendo il prima possibile il confronto con la direzione regionale di Trenitalia Toscana da cui dipendono alcuni importanti treni che interessano il territorio orvietano».
Caos treni Orvieto Stando a quanto dichiarato dall’assessore ai Trasporti di Orvieto, da parte della Regione è «arrivato l’impegno a focalizzare l’attenzione sulle questioni relative ai collegamenti della tratta Roma-Firenze, che ha riconosciuto essere in questo momento i più problematici, e pertanto auspichiamo che ci possa essere una interlocuzione costante con la Regione Umbria che è fondamentale per dare forza alle istanze che arrivano da questo territorio». Nel corso dell’incontro inoltre si è parlato anche di altre questioni legate ai servizi del trasporto pubblico locale, del sistema di mobilità alternativa della città della Rupe e dell’iter in corso per la realizzazione del secondo stralcio della complanare. «Temi – ha concluso Luciani – sui quali ci saranno successivi approfondimenti specifici con gli uffici regionali».
