Cantine aperte nel weekend in tutta l'Umbria

di Iv. Por.

Torna anche in Umbria il più classico degli appuntamenti legati al vino, l’unico a cui nessun appassionato può e vuole rinunciare. Fissata da sempre per l’ultimo week end di maggio (il clou è domenica 29) è dunque in arrivo la 19esima edizione di Cantine Aperte, firmata dal Movimento Turismo del Vino, capace di coinvolgere migliaia di turisti e viaggiatori, che per un giorno possono vivere le magiche atmosfere delle cantine, conoscendo da vicino i protagonisti e le loro realtà.

L’elenco delle cantine Sono infatti 57 le cantine umbre aderenti al più famoso “wine day” italiano, dall’Alto Tevere fino alla provincia di Terni. Se è vero che l’Umbria è una regione piccola, e dunque ideale da “girare” in poco tempo, è altrettanto innegabile che i suoi vini hanno raggiunto vette qualitative di altissimo livello, mostrando peculiarità e carattere in ogni suo territorio. Una regione che non teme confronti, capace di vini magnifici e altrettante storie da scoprire e gustare: dalle dolci colline bagnate dal Lago Trasimeno all’Altotevere, dai Colli Perugini a Torgiano, Bettona, Cannara, Assisi,Todi, perla dei Colli Martani, fino a Montefalco e le terre del Sagrantino. E poi Orvieto, culla di vini dal sapore antico, Narni, Amelia, Allerona… Solo per citare alcuni luoghi e altrettante denominazioni perché in Umbria il vino si fa dappertutto e ogni angolo è buono per scoprire una realtà affascinante.

Cantine aperte

L’edizione 2011 Ecco allora che ancora una volta in questi territori, durante Cantine Aperte (che in Umbria è realizzata in collaborazione con la Regione Umbria, il Coordinamento regionale delle Strade del Vino e dell’Olio dell’Umbria e la Camera di Commercio di Perugia) ci sarà un programma fittissimo di degustazioni ed eventi di intrattenimento di ogni genere. Quest’anno la manifestazione, che da sempre punta a valorizzare il patrimonio rurale e culturale italiano legato alle oltre 1.000 aziende vitivinicole socie del MTV, scegliendo il claim “il viaggiar si fa di vino” ha un obiettivo in più: con la volontà di mettere l’accento sul tema del viaggio inteso come arricchimento si vuole favorire l’enoturismo rendendolo più accessibile e ponendo al suo centro le tante tipologie di vino e le zone di produzione, proposte in modo originale e inedito.

L’anno di svolta «Il 2011 è un anno di svolta per il Movimento Turismo del Vino – afferma Chiara Lungarotti, presidente nazionale del Movimento Turismo del Vino – nel quale molti progetti, come la certificazione dell’accoglienza delle cantine, giungono a conclusione e altri se ne aprono. In particolare, due che riguardano da vicino la nostra regione: le collaborazioni che abbiamo stretto con importanti Tour Operator nazionali per itinerari del vino e pacchetti turistici a tema che porteranno gli enoturisti a scoprire le bellezze anche dell’Umbria e l’organizzazione dell’International Wine Tourism Conference and Workshop, che per la prima volta avrà luogo a Perugia dal 30 gennaio al 2 febbraio 2012, con il patrocinio delle istituzioni locali». «L’Umbria – afferma il presidente del MTV Umbria Ernesto Sportoletti – è da sempre in prima linea nell’organizzazione di questo evento e nel corso degli anni ha contribuito non poco alla sua crescita e al suo successo. Poche regioni come il ‘cuore verde d’Italia’ vantano un’adesione delle aziende così alto, in percentuale, con eventi originali capaci di far diventare questa giornata imperdibile, e di attirare numerosi visitatori dalle altre regione e anche dall’estero».

La conferenza stampa

Benvenuti in Umbria Nel 2011 giunge, infatti, a conclusione la lunga e complessa procedura di certificazione dell’Accoglienza di tutte le cantine socie secondo il “Decalogo dell’Accoglienza” di cui il Movimento si è dotato nel 2008 e in rispetto del quale, adesso, delle mille cantine e distillerie socie, oltre 800 hanno completato l’iter previsto e sono in grado di garantire un’ “Accoglienza coi fiocchi”, di cui quasi la totalità di quelle umbre. «La Regione – ha ricordato in conferenza stampa l’assessore all’agricoltura Fernanda Cecchinisostiene questa importante iniziativa legata al vino e lo farà anche in futuro nonostante si preannunciano dalle prossime finanziarie ulteriori tagli per le risorse destinate all’agricoltura. Il vino porta valore aggiunto al nostro territorio e per questo metteremo ancora insieme saperi e conoscenze per marciare nella direzione giusta».

A cena col vignaiolo Molte, come al solito, le cantine che in Umbria hanno deciso di allungare la festa, cominciando con il gustoso prologo della

“Cena col Vignaiolo” (sabato 28 maggio), appuntamento con la buona tavola, fatta di sapori autentici, prodotti e piatti del territorio. Il vino dunque incontrerà il gusto unico dei piatti della tradizione umbra in un’atmosfera suggestiva come solo le cantine sanno ricreare. Una possibilità ulteriore per scoprire da vicino vignaioli e produttori, i veri protagonisti del vino Made in Umbria, in maniera più intima rispetto al grande evento dell’apertura delle cantine previsto per domenica 29 maggio. Queste le 18 cantine che offrono, su prenotazione, la “Cena col Vignaiolo”: Madrevite (Castiglione del Lago), Agricola Blasi (Umbertide), Cantina Conti Faina (San Venanzo), Azienda Agricola Chiorri (Perugia), Sportoletti (Spello), Valle di Assisi (Assisi), Vallantica (Sangemini), Cantina dei Colli Amerini (Amelia), Azienda Agricola Custodi (Orvieto), Antonelli San Marco (Montefalco), Fongoli (Montefalco), Fattoria Colsanto (Bevagna), Terre de La Custodia (Montefalco), Agricola Dionigi (Bevagna), Cantine Bettona (Bettona), Eredi Baldassarri (Collazzone), Tenuta San Rocco (Todi), Cantina Roccafiore (Todi).

Weekend dedicato al vino

Solidarietà Si rinnova anche per il 2011, infine, l’ormai storica collaborazione con il

Comitato per la Vita Daniele Chianelli, che anche per questa 19esima edizione ripropone l’iniziativa “Un Bicchiere per la vita”: acquistando il calice da degustazione si contribuisce alla raccolta fondi per le attività di assistenza ai piccoli pazienti del Reparto di Oncoematologia ed Ematologia dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia che sono accolti presso il Residence Daniele Chianelli, uno dei centri di riferimento a livello nazionale per la ricerca e la cura dei tumori e delle leucemie dei bambini. Oltre che momento di festa, la giornata di Cantine Aperte sarà quindi anche all’insegna della solidarietà.

Per conoscere il programma di “Cantine Aperte” cantina per cantina è possibile visitare il sito

www.movimentoturismovino.it (qui si possono trovare anche gli speciali pacchetti turistici che consentono di visitare le cantine tutto l’anno) o i siti delle singole cantine.

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