di Ma. Gi. Pen.
I maggiaioli inizieranno a lavorare ai carri di maggio negli ex studios di Papigno dal 22 gennaio. Il Comune di Terni ha firmato l’autorizzazione per l’utilizzo temporaneo del teatro 3, non i locali affidati all’Ente dei colossi di cartapesta lo scorso dicembre, ma un locale limitrofo per permettere agli addetti ai lavori di iniziare a realizzare le loro opere in vista della sfilata del 30 aprile 2026.
Cantamaggio agli ex studios di Papigno Il 22 dicembre l’Ente ha fatto richiesta di utilizzo del teatro al Comune per la realizzazione dei carri allegorici che sfileranno in occasione del Cantamaggio 2026. L’associazione già «risulta aggiudicataria provvisoria di un capannone limitrofo al teatro richiesto», tuttavia, si legge nella determinazione di Palazzo Spada, «le tempistiche per la conclusione del procedimento non sono compatibili con le esigenze di preparazione del Cantamaggio. Pertanto, la concessione temporanea del teatro richiesto si rende necessaria al fine della tempestiva realizzazione dei carri allegorici». L’autorizzazione per l’uso della location va dal 22 gennaio al 22 febbraio, il canone di concessione è di 549 euro.
