di M. R.
Ancora in via di definizione il programma della festa di primavera 2019 che coinvolge diverse associazioni del territorio, ma intanto Comune e Ente Cantamaggio hanno stipulato la convenzione per la sfilata dei carri allegorici e alcune iniziative collegate, come la presentazione di canzoni e poesie in dialetto ma pure nuovi spettacoli e pubblicazioni. Palazzo Spada verserà nelle casse dell’associazione 33.177 euro ma a determinate condizioni. Intanto la somma viene assegnata in due rate: la prima, pari a 20 mila euro viene erogata dopo la presentazione del programma annuale; la seconda viene erogata a presentazione della relazione dettagliata e della documentazione contabile
Cantamaggio Terni 2019 Nel patto tra le parti si legge: «La festa del Cantamaggio ternano è espressione della più genuina tradizione folkloristica cittadina, è molto sentita e vede la presenza attiva di numerose associazioni ternane ed il coinvolgimento considerevole della popolazione». La volontà dell’ente è quella di costruire una nuova forma di festa che sappia coniugare gli elementi della tradizione con quelli della modernità e innovazione; per questo l’assessorato alla Cultura ha riunito al tavolo numerosi soggetti per la stesura di un programma condiviso di Festa Europea della Primavera: da Diversa-Mente ai cantori passando per Marco Baccarelli e molti altri, l’obiettivo è quello di una manifestazione che coinvolga tutta Terni. Per accedere al contributo economico del Comune, l’Ente Cantamaggio dovrà anche dotarsi di polizza assicurativa e portare in strada carri realizzati a norma di legge sotto ogni punto di vista.
