di Lucia Caruso
Sabato pomeriggio iniziano i consueti preparativi per l’ “Infiorata” di Cannara, una delle più antiche della regione, che affonda le sue radici nel 1800 ed è legata alla ricorrenza del Corpus Domini. Ogni rione si organizza per realizzare i tappeti di fiori che domani, 2 giugno, saranno attraversati dalla tradizionale processione. E’ una pioggia di petali profumati che invade le strade del borgo e riempie l’aria di laborioso entusiasmo.
I lavori iniziano il giorno prima(oggi, 1 giugno), dopo pranzo. Tutti gli abitanti sono coinvolti in questo rituale. Molti di questi mettono a disposizione le loro case, dove avverranno le operazioni che precedono la creazioni delle coloratissime opere floreali. Durante la settimana sono stati raccolti i fiori scelti per la composizione, che questa sera vengono divisi per colori e in seguito macinati. Alle 24 circa, come ogni anno, la Pro Loco di Cannara, dispensa la cena a tutti i partecipanti impegnati nell’allestimento. I preparativi sono lunghi e durano un’intera notte.
La creazione Dopo aver attaccato il bozzetto o fatto il disegno sul manto stradale, sono tutti a lavoro per adagiare in terra i fiori macinati, che daranno forma e colore al tappeto, come fossero variopinte pennellate su una tela. Occorre molta precisione e tanta creatività per realizzare queste che sono delle vere e proprie opere d’arte.
Gli ultimi ritocchi si fanno alle prime luci dell’alba e solo dalle 6.30 si cominceranno a vedere le prime composizioni. Lo spettacolo è di quelli che lasciano a bocca aperta. Gli effetti cromatici che riescono a produrre le manciate di petali sono meravigliosi. E queste tele policrome e profumate affascinano ogni anno numerosi turisti che accorrono da ogni dove per lasciarsi stupire da quelle visioni, la cui bellezza è legata alla precarietà non solo dei fiori ma dell’opera stessa che come vuole la tradizione dopo poche ore sarà attraversata e quindi disfatta dalla processione del Corpus domini.
Quella delle “Infiorate” a Cannara è un’arte antica che si tramanda di generazione in generazione e che è tesa tra tradizione e devozione. E quest’anno la ricorrenza avrà un ospite d’onore, l’artista di fama internazionale, di origini umbre, Danilo Fiorucci, che regalerà alla cittadina una sua opera floreale.
