Nelle sale del Centro Congressi camerale, sono stati 43 i premiati dell’edizione 2021, donne e uomini, lavoratori, imprenditori, benemeriti, esponenti del mondo delle istituzioni, dell’economia, della cultura, dell’arte.

Mencaroni «Due parole: orgoglio e gratitudine. Sono i sentimenti che provo e che forse oggi tutti noi abbiamo dentro», le parole di Giorgio Mencaroni, Presidente della Camera di Commercio dell’Umbria in apertura della cerimonia per la consegna dei premi del Lavoro e dell’Impresa. «Questo è un giorno da ricordare. Come i tanti altri che abbiamo vissuto da quella prima, lontana edizione di 69 anni fa. Dal 1952, una festa del Lavoro e dell’Impresa. Di più: quella di oggi è una edizione straordinaria, perché segna la ripartenza del dopo Covid e ne sancisce, se non ancora la resa defintiva, l’approssimarsi della fine».

Premio Istituito 69 anni fa, nel 1952, il Premio del Lavoro e dell’Impresa offre il giusto riconoscimento a donne e uomini, che hanno saputo vivere una buona vita di lavoro, ispirandosi sempre ai valori fondamentali di dedizione, impegno costante, senso del dovere, lealtà, responsabilità. E onestà.

Lavoratori dipendenti Sono 4 i Lavoratori Dipendenti premiati:
Mauro Capuccella di Torgiano, dipendente dal 1987 della Lungarotti società Agricola;
Antonello Cincini di Passignano sul Trasimeno, dipendente della Tomassini Style S.r.l.;
Paolo Clementi di Todi dipendente della società Agricola Todini;
Loredana Zamponi di Perugia, Socia lavoratrice della RE.LEG.ART. ONLUS, ininterrottamente dal 1991.

Imprese Il Premio dell’Impresa riconosciuto a 27 aziende dei settori commercio, industria, artigianato, agricoltura, turismo che hanno incrementato il fatturato e l’occupazione o che si sono particolarmente affermate sui mercati esteri o che hanno conseguito particolari risultati nel settore di appartenenza. Le 27 imprese premiate e relative motivazioni in allegato. Per questa Premiazione della ripartenza post Covid, per la prima volta, assegnati Premi speciali: “Imprese tra Passato, Presente e Futuro” alle imprese già premiate da più di 10 anni. E alle imprese con almeno 50 anni di ininterrotta attività.

 

Elcom Tra queste ha ritirato il premio Giammario Granieri della Elcom System Spa che con 57 anni di attività, a partire dal 1964, è una componente fondamentale dei complessivi 100 di anni di attività imprenditoriale della famiglia Granieri, protagonista dello sviluppo economico ed industriale dell’Umbria.

Merito Personaggi eccellenti sono stati insigniti dei Premi al Merito 2021 “pubblico riconoscimento a tutte le componenti che in Italia e all’Estero sono impegnate per il raggiungimento di sempre più alti obiettivi di progresso economico e civile”. Accolto da un caloroso applauso ha ritirato il Premio al Merito Sua Eminenza Gualtiero Bassetti, Cardinale e Arcivescovo metropolita di Perugia e Città della Pieve.

Cardinale Bassetti Due donne affiancano sua Eminenza mons. Bassetti nell’albo d’oro dei Premiati al Merito: Maria Rita Mantovani Cucchia, di Perugia, “per le sue elevate capacità professionali che hanno determinato il successo della Casa di Cura Porta Sole, oggi centro polispecialistico di rilievo, moderno ed efficiente, dotato di attrezzature tecnologiche di prestigio ed accreditato dalla Regione Umbria. Dal 1978, sotto la sua egida, il management della Clinica lavora per migliorare il rapporto umano con i pazienti e perfezionare il comfort ambientale, puntando sempre alla crescita della struttura all’insegna della qualità e dell’eccellenza”. E Laura Musella di Foligno “per aver organizzato, con professionalità, tenacia e passione, eventi culturali di levatura nazionale ed internazionale e per i successi ottenuti quale Direttore Artistico del progetto Omaggio all’Umbria, festival che vanta il merito di godere della consulenza artistica del Maestro Uto Ughi e che da sempre punta sull’eccellenza dei musicisti, tanto da ottenere un crescente interesse dei media, che hanno determinato la sempre maggiore visibilità dell’evento e del territorio che lo ospita”.

Pagnotta C’era grande attesa di conoscere il nome del vincitore del Premio speciale “Perugino nel Mondo” “pubblico riconoscimento ad una personalità di origine perugina che con la propria attività abbia contribuito a far conoscere e a dare risalto al nome di Perugia nel mondo”. È Carlo Pagnotta, patron di Umbria Jazz il “Perugino nel Mondo” del 2021. “Per aver determinato, quale fondatore e Direttore Artistico di Umbria Jazz fin dalla prima edizione del 1973, lo straordinario successo della manifestazione, divenuta evento di rilevanza internazionale, nonché strumento di promozione integrata del territorio, della cultura e delle eccellenze italiane nel mondo, favorendo gli scambi culturali e commerciali ed incrementando il comparto turistico della nostra regione ma anche di tutto il territorio nazionale”.

Mencaroni A presiedere la cerimonia di premiazione Giorgio Mencaroni, presidente della Camera di Commercio dell’Umbria. Sono intervenuti il prefetto di Perugia Armando Gradone, il rettore dell’Università per Stranieri Valerio De Cesaris, il pro rettore dell’Università degli Studi di Perugia Fausto Elisei, Gabriele Giottoli, assessore Sviluppo economico e turismo del Comune di Perugia.

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