Palazzo Cesi ad Acquasparta

La Provincia diffonde le novità che arrivano dalle giunte comunali di Calvi dell’Umbria, Avigliano Umbro e Acquasparta. Sul tavolo della discussione rete stradale, centro di documentazione e Forestale.

Calvi dell’Umbria Sarà la centrale unica di committenza della Provincia di Terni a indire l’avviso di manifestazione di interesse relativo al progetto di riqualificazione delle rete stradale comunale di Calvi dell’Umbria. Il Comune ha approvato il programma di interventi che attingeranno dai fondi del progetto nazionale 6.000 campanili”, promosso dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per rifare tutta la rete viaria territoriale aumentando i livelli di sicurezza per chi viaggia e agevolando il trasporto civile e commerciale. L’importo dei lavori è di circa 650mila euro e le località interessate sono quelle del centro storico, del Passatore, di Striano, di Collignano, di San Giacomo, di Poggiolo-San Savino, Scorga-Colle Cera, San Silvestro e San Carlo.

Avigliano Umbro Il Comune di Avigliano ha rinnovato per altri sei anni la convenzione con l’associazione La Castagna di Santa Restituta per la gestione del Centro di documentazione sulla civiltà del castagno collocato nell’ex scuola elementare del paese di Santa Restituta. Il centro di documentazione ha il compito di studiare in maniera esauriente lo sviluppo della civiltà e della cultura sorta attorno alla coltivazione, alla produzione e alla raccolta della castagna che rappresentano per il territorio una tradizione molto importante e un volano economico di rilievo.

Acquasparta La giunta comunale ha approvato un ordine del giorno per il mantenimento del Corpo Forestale dello Stato. Il documento chiede al presidente del Consiglio dei ministri e ai ministri «di porre in atto tutte le iniziative necessarie non soltanto a scongiurare che il corpo forestale venga soppresso, ovvero che ne vengano disperse le relative risorse e cultura, ma che lo stesso venga ad essere rafforzato, potenziandone l’azione attraverso nuove assunzioni, oltre che con l’assorbimento di personale proveniente da altre pubbliche amministrazioni, al fine di rendere il suo operato ancor più efficace ed efficiente, per il bene pubblico, della nostra regione e di quello di tutta la nazione».