Turisti in cerca di un po' di ombra (Foto F.Troccoli)

di Iv. Por.

L’Umbria si è svegliata sotto una cappa di afa asfissiante nella domenica che viene considerata «l’apice della seconda ondata di gran caldo dell’estate» con Terni città più calda della Penisola. E in ragione dell’afa le temperature percepite sono anche superiori a quelle reali, che comunque sfiorano i 40 gradi. Solo sabato sono stati una decina i malori per il gran caldo.

Terni prima in Italia Nella classifica delle città più roventi svetta Terni, con 40 gradi, seguita da vicino da Perugia e poi Ferrara (39), Bologna (39), Rieti (39) Firenze (38), Foggia (38), Rovigo (38), Matera (37), Prato (37), Modena (37), Verona (37), Roma (37), Arezzo (36), Iglesias (36), Mantova (36), Bolzano (36), Cosenza (35), Campobasso (35), Reggio Calabria (34), Napoli (33).

Domenica e lunedì si boccheggia Secondo Umbriameteo.com a toccare i 40°C domenica 1 luglio e lunedì 2 sono alcune aree urbanizzate della valle Umbra, si fondovalle attorno Perugia ma soprattutto sulla conca ternana. La ventilazione risulterà scarsa, con direzione variabile, qualche brezza comunque sarà presente durante le ore centrali della giornata. L’umidità non raggiungerà valori molto elevati ma un 35% – 45% di umidità relativa potrà comunque contribuire ad acuire la sensazione di caldo con temperature percepite superiori di 2°C o 3°C rispetto a quelle reali.

Circolazione atmosferica al suolo e in quota prevista per martedì 3 luglio (elab. mod. GFS graf. Meteonetwork)

I giorni successivi: un po’ più fresco Tra martedì 3 e venerdì 6 luglio, secondo le previsioni di Umbriameteo.com, assisteremo poi a quel previsto indebolimento dell’anticiclone sui settori francesi con conseguenti infiltrazioni di aria umida ed instabile atlantica che raggiungeranno l’Italia. Sulla nostra regione, avremo ancora mattinate soleggiate, specie nella prima parte, poi assisteremo ad un moderato sviluppo di nuvolosità cumuliforme con qualche temporale più probabile lungo l’Appennino, rasserena in serata. Le temperature massime caleranno un po’ ma potranno ancora raggiungere valori massimi superiori ai 35°C, venti deboli o temporaneamente moderati provenienti in prevalenza dai quadranti occidentali.

Il weekend prossimo Nel fine settimana successivo l’alta pressione sembra poter di nuovo tornare a dettar legge sul bacino centrale del mar Mediterraneo con cielo sereno o poco nuvoloso e temperature in aumento sull’Italia. Probabilmente però sarà una fase transitoria in attesa di una fase più fresca durante i primi giorni della seconda decade di luglio.

Giugno bollente Il giorno più bollente dell’anno finora arriva dopo un mese di giugno che ha chiuso classificandosi in Italia al secondo posto tra i più caldi di sempre, dietro solo a quello del 2003 segnato da una siccità storica. E’ quanto stima la Coldiretti nel sottolineare che nelle campagne, già provate dalla riduzione di precipitazioni primaverili, è a pieno regime il servizio di irrigazione per salvare le coltivazioni in campo. Le temperature a giugno 2012 sono risultate più calde di 3 gradi rispetto alla norma mensile del periodo 1961/90 «Le coltivazioni – continua la Coldiretti – in questa fase stagionale si trovano in un momento critico di sviluppo ed hanno bisogno dell’acqua per completare il ciclo produttivo. Infatti la perdita di acqua delle piante e del terreno, cosiddetta evapotraspirazione, con le temperature bollenti di questi giorni ha raggiunto livelli che – conclude la Coldiretti – si registrano normalmente a fine luglio/agosto».

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One reply on “Caldo record, Terni città più rovente d’Italia. Meteo Umbria: breve tregua in settimana”

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