di D.B.

Sono stati intensificati i controlli nei cantieri edili e nelle aziende agricole dell’Umbria per verificare il rispetto dell’ordinanza regionale contro le ondate di calore. A renderlo noto è Palazzo Donini che, nei giorni scorsi, ha adottato un provvedimento volto a tutelare chi lavora all’aperto. Le verifiche vengono effettuate dal personale delle due Usl in collaborazione con gli enti competenti.

Sicurezza non negoziabile La presidente della Regione, Stefania Proietti, ricorda che «la sicurezza sui luoghi di lavoro non è negoziabile, soprattutto quando le condizioni climatiche mettono a rischio la salute dei nostri lavoratori». L’ordinanza, in vigore fino al 31 agosto, vieta «il lavoro in condizioni di esposizione prolungata al sole durante le ore più calde della giornata» dalle 12:30 alle 16 nei giorni in cui la piattaforma Worklimate segnala rischio alto per chi svolge attività fisica intensa all’aperto. Chi non rispetta queste regole rischia sanzioni fino a 206 euro o l’arresto fino a tre mesi. I controlli riguardano non solo il rispetto degli orari ma anche l’adozione di «adeguate misure organizzative e operative per la protezione dei lavoratori dalle alte temperature».

COSA PREVEDE L’ORDINANZA DELLA REGIONE

Tra le prime L’Umbria è una delle prime regioni italiane ad adottare una misura di questo tipo. Il provvedimento è stato emanato in anticipo rispetto allo scorso anno, a causa delle temperature record delle ultime settimane. La Regione si è impegnata a confrontarsi a breve con sindacati e parti sociali per eventuali aggiornamenti all’ordinanza. I datori di lavoro possono verificare quotidianamente l’attivazione del divieto sul sito Worklimate.

Le previsioni Per quanto riguarda le condizioni meteo, la situazione resta di forte caldo, con episodi di instabilità che non porteranno un sollievo duraturo. Secondo Perugia Meteo, mercoledì sono previsti temporali su molte zone dell’Umbria, che potranno essere accompagnati da grandinate e raffiche di vento. I bollettini segnalano che, anche se in alcune aree pioverà intensamente, in altre potrebbero non registrarsi precipitazioni. Le temperature minime restano elevate, con valori notturni che non scendono sotto i 25 gradi in gran parte del territorio, portando così a notti tropicali.

Il meteo Il bollettino della Protezione civile umbra prevede per mercoledì un lieve calo delle temperature massime, che però rimarranno superiori ai 33 gradi, e un aumento dell’umidità. Giovedì la situazione sarà più stabile, con nuvolosità e rovesci pomeridiani isolati, più probabili lungo l’Appennino. Anche venerdì persisteranno condizioni di instabilità, con qualche piovasco nelle aree interne, ma senza variazioni significative delle temperature. Un parziale sollievo potrebbe arrivare nel weekend e all’inizio della prossima settimana, con temperature massime in calo di alcuni gradi.

Il capoluogo La situazione rimane rovente a Perugia. Secondo i dati del ministero della Salute, il capoluogo umbro continua a essere tra le città con il bollino rosso, che indica il massimo livello di rischio caldo. Questa condizione prosegue ininterrotta dal 26 giugno, insieme a Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze e Torino. Venerdì i bollini rossi saliranno a 20 città, con l’aggiunta di Pescara e Venezia.

L’agricoltura Sul fronte dell’agricoltura, intanto, Coldiretti segnala che il caldo prolungato sta già causando sofferenza alle colture primaverili, come il girasole e il mais, aggravando le difficoltà di un settore già provato dalla siccità degli anni precedenti.

La montagna Mercoledì intanto il Soccorso alpino e speleologico dell’Umbria ha raccomandato massima prudenza nelle escursioni estive, poiché il caldo intenso interessa anche le montagne umbre, frequentate magari in cerca di un po’ di refrigerio. Il Sasu ricorda che è importante scegliere percorsi adatti alla propria condizione fisica, partire presto ed evitare le ore più calde, portare acqua in abbondanza, protezioni solari, un ricambio asciutto, un kit di primo soccorso e tenere il telefono carico. Attenzione anche ai temporali pomeridiani e ai cani, che soffrono il caldo: serve acqua, qualche snack e percorsi non troppo lunghi.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.