di D.B.
Stipulare mutui per tappare le buche. È la proposta di cui si è discusso giovedì a Perugia nella sede del Cal, il Consiglio delle autonomie locali, l’organismo con funzioni consultive del quale fanno parte rappresentanti di Comuni e Province. La possibilità della quale si è parlato durante la riunione al momento non è consentita dalla normativa, che non prevede la possibilità di accendere mutui per questo tipo di opere; in ipotesi, dunque, servirebbe una deroga. L’idea testimonia però quanto la situazione, aggravata dall’ondata di maltempo delle ultime settimane, sia difficile. Il problema principale sono le risorse: recentemente la Legge di stabilità ha messo a disposizione 1 miliardo e 620 milioni di euro per tutte le Regioni, da ripartire in sei anni.
Il nodo risorse All’Umbria, secondo il riparto approvato alcune settimane fa, spettano in tutto 33 milioni circa: 24,687 alla Provincia di Perugia e 8,311 a quella di Terni. «L’Assemblea del Cal – è detto in una nota del Consiglio – ritiene che le risorse messe a disposizione non possano essere considerate sufficienti a soddisfare il fabbisogno per la manutenzione viaria ordinaria e ha fortemente ribadito la necessità di affrontare il tema, decidendo di promuovere un’iniziativa, congiuntamente ad Anci e Upi, per sollecitare la Regione Umbria e il Governo nazionale a stanziare fondi aggiuntivi da destinare ai Comuni e alle due Province, per risolvere questa particolare situazione». Sempre sul fronte viabilità intanto, a Perugia è stata riaperta giovedì via dei Lecci, strada importante per l’area tra Monteluce e il centro chiusa a causa di una voragine dal 25 gennaio. I lavori sono terminati nella giornata di mercoledì.
Twitter @DanieleBovi

Mi sembra un ottima idea. Improntata ai più rigidi principi di una accurata gestione finanziaria. Qualsiasi buon padre di famiglia accenderebbe un mutuo se non avesse i soldi per re imbiancare la casa! Ottima pensata.