di M.G.P.

Trenta giorni per l’assenso della Corte dei conti poi la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del Decreto del presidente del consiglio dei ministri (Dpcm) che sancisce la statalizzazione dell’istituto superiore di studi musicali Briccialdi di Terni. Lunedì 20 settembre, alle ore 21, nell’anfiteatro Fausto, si terrà il concerto ‘Musica e ricerca: un incontro tra il conservatorio Briccialdi e Ingegneria’, evento che sancisce l’accordo di collaborazione tra l’istituto Afam e la sede di Ingegneria del Polo scientifico didattico di Terni dell’Università degli studi di Perugia.

Statalizzazione del Briccialdi Sigillo sul Dpcm e vengono così definiti i criteri per la determinazione delle dotazioni organiche degli istituti superiori di studi musicali e delle accademie di belle arti ‘storiche’, nonché per il graduale inquadramento nei ruoli dello Stato del personale docente e non docente in servizio. «A seguito dell’elenco degli istituti ammessi e della valutazione dei punteggi assegnati – aggiunge Letizia Pellegrini in conferenza stampa venerdì mattina – si aprirà la stipula di concordati tra ciascun istituto, il comune relativo e il ministero per la statalizzazione dell’istituto in questione. Per quanto riguarda le posizioni lavorative – chiosa – il criterio è quello massimo inclusivo, si cercherà dunque di statalizzare quanti più precari possibili». Manca solo il compimento formale: « Il fatto che i docenti prendano lo stipendio dallo stato – commenta la presidente del Briccialdi – è un fatto collaterale di una riscrittura della fisionomia dell’istituto. Stiamo per aderire a un ottica ampia e dobbiamo prendere atto della trasformazione della nostra identità implicita nel processo di statalizzazione. Saremo a pieno titolo interlocutori alla pari dell’ateneo della regione».

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Accordo quadro Briccialdi e Unipg Nel corso di una conferenza stampa venerdì mattina è stato annunciato ufficialmente l’accordo quadro stipulato tra l’istituto Afam e la sede di Ingegneria del Polo scientifico didattico di Terni dell’Università degli studi di Perugia: «L’università – commenta Stefano Brancorsini, direttore del Polo scientifico didattico dell’Università di Perugia, sede di Terni – ha accolto con molto piacere la proposta di questo accordo quadro che vede una forte utilità da entrambe le parti. Si è venuta a creare una forte sinergia tra i due poli, questa collaborazione è un esempio di come si può lavorare correttamente insieme per un unico fine che i questo caso è il miglioramento culturale del territorio». L’accordo quadro prevede la disponibilità ad aprire tavoli di discussione per condividere le attività. Prima convenzione sottoscritta entro questo accordo è quella con il Centro linguistico d’ateneo (Cla) che permette agli allievi del Briccialdi di seguire le lezioni di inglese insieme agli alunni  dell’università.

Musica e ricerca: studenti in concerto «Lunedì sarà un punto di partenza – commenta Marco Gatti, direttore dell’istituto Afam -, sarà un concetto che porta con se tanti messaggi, sarà il simbolo di convergenza e insistenza sul territorio da parte di istituzioni così importanti quali il Briccialdi e l’università». Appuntamento alle ore 21 nell’anfiteatro romano di Terni con lo spettacolo ‘Musica e ricerca: un incontro tra il conservatorio Briccialdi e Ingegneria’. «Abbiamo una reciprocità di interessi e comunione di intendi tra Briccialdi e l’università – aggiunge Letizia Pellegrini -. In provincia si tende a fare ognuno per se ma quando si fa insieme e si fa bene e ognuno mette il suo, uno più uno fa sempre molto più di due. La nostra è un’ottica di apertura e inclusiva che tende a tessere rapporti interistituzzionali e che ci aiuti a compiere la nostra mission di ‘restituire al territorio’ e coinvolgere tutti nella nostra attività».

 

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