di C.F.

La giunta regionale ha ridotto la soglia Isee per le borse di studio da 150 euro destinate a chi frequenta le scuole secondarie di secondo grado. A proporre la modifica l’assessore Fabio Barcaioli che, con delibera del 30 gennaio, ha tagliato il valore dell’indicatore a 10.140 euro dai 15.748,78 euro previsti nel bando dello scorso anno e che rappresenta tuttora anche la soglia indicata dal ministero dell’Istruzione e del Merito. La domanda, è scritto in delibera, andrà presentata ai Comuni entro il 26 febbraio.

La sforbiciata sull’Isee richiesto decisa dalla Regione Umbria per l’ammissione alla borsa di studio deriva dai risultati dell’ultimo bando, quando a fronte di 4.646 domande ammesse ne sono state finanziate 2.328, quelle cioè coi redditi Isee compresi tra zero e 9.127 euro. In sintesi lo scorso anno ha ottenuto il sostegno appena il 50,11 per cento degli aventi diritto, mentre tutti gli altri sono rimasti a bocca asciutta.

A pesare nella decisione della giunta anche la riduzione dei fondi del ministero dell’Istruzione e del Merito, che anche quest’anno ha compresso il tesoretto a disposizione della Regione. Lo scorso anno per finanziare la misura erano disponibili poco più di 349 mila euro, mentre quest’anno si potrà contare su quasi 332 mila euro. Il fondo, va detto, è determinato per quote parte in proporzione sia al numero delle famiglie a rischio povertà che al numero di studenti in condizioni di abbandono scolastico nell’anno scolastico 2022/23.

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