Sarà disinnescato e fatto brillare domenica 20 novembre 2022 l’ordigno bellico inesploso ritrovato in località Ciconia a Orvieto. Le operazioni avranno inizio alle ore 8 e termineranno presumibilmente alle ore 11. Tutte le disposizioni
necessarie per lo svolgimento, in sicurezza, delle operazioni di bonifica sono contenute in un provvedimento del prefetto di Terni all’esito degli incontri tenutisi nei giorni scorsi. Mercoledì inoltre si è svolta una conferenza stampa presso la sala operativa della Protezione civile di Fontanelle (Orvieto) per illustrare nel dettaglio il piano delle operazioni in programma domenica. Di seguito le indicazioni per quanto riguarda l’evacuazione e come cambia la viabilità ferroviaria e in A1.
Inizio operazioni e circolazione A1 «Al fine di attenuare i disagi subiti dalla viabilità nazionale – si legge nel comunicato della prefettura di Terni – si è deciso che le operazioni di disinnesco, tramite assetti del Genio Ferrovieri di Castel Maggiore, avranno inizio alle ore 8.00, con conseguente, presumibile, termine alle ore 11. Per consentire il deflusso dei mezzi in circolazione, prima dell’inizio di tali operazioni, sarà disposta, a partire dalle ore 7.00, la chiusura dell’autostrada A1, in entrambi i sensi di marcia, tra le uscite di Orte (direzione Nord) e Valdichiana (direzione Sud). La circolazione potrà essere completamente ripristinata al termine delle operazioni di disinnesco».
Percorsi alternativi e traffico ferroviario Il percorso alternativo consigliato è il seguente: «Per il traffico in direzione nord – continua la nota della prefettura – si potrà uscire alla stazione di Orte, seguire le indicazioni per Terni ed immettersi sulla E 45 in direzione Perugia, quindi percorrere il raccordo autostradale ‘Perugia-Bettolle’, con rientro in autostrada alla stazione di Valdichiana; per il traffico in direzione sud, si potrà uscire alla stazione di Valdichiana, seguire il raccordo ‘Perugia-Bettolle’ in direzione Perugia, quindi percorrere la E45 direzione Terni, con rientro in autostrada alla stazione di Orte. Resta comunque consentito solo l’ingresso ai caselli di Fabro, Chiusi e Valdichiana in direzione nord, mentre in direzione sud a quelli di Orvieto, Attigliano e Orte. Nella mattina del 20 novembre 2022, non è consigliato, in ogni caso, mettersi in viaggio sull’autostrada del Sole-A1 verso il tratto interessato dalle chiusure. Ulteriori informazioni sulla circolazione stradale saranno fornite dagli ordinari canali dedicati». Per quanto riguarda il traffico ferroviario invece «a partire dalle ore 8.00 e fino, presumibilmente, alle ore 11.00 è previsto il blocco della circolazione ferroviaria sulla linea alta velocità Roma-Firenze e su quella ‘lenta’ Roma-Chiusi. Nello spazio sovrastante le zone interessate dalle operazioni sarà interdetto il traffico aereo, a cura dell’Enac».
Evacuazione L’operazione di evacuazione di circa 2.400 cittadini residenti nei centri abitati di Orvieto scalo e Ciconia verrà effettuata a cura del Comune con l’assistenza dei volontari di protezione civile e sotto la vigilanza delle forze di polizia, che assicureranno l’interdizione dell’accesso alla zona, «avrà inizio alle ore 6.00 e dovrà essere completata entro le ore 8.00 – spiega la prefettura -. Al riguardo, si raccomanda la massima collaborazione della popolazione coinvolta per completare l’evacuazione entro i tempi stabiliti, in modo da consentire il rientro nelle abitazioni nei tempi più rapidi possibili. Nella zona evacuata saranno potenziati gli ordinari servizi di controllo del territorio per scongiurare eventuali tentativi di ‘sciacallaggio’ ai danni dei residenti che si dovranno allontanare. Le operazioni saranno coordinate dal Centro coordinamento soccorsi, costituito dai rappresentanti di tutti i comandi, enti e uffici interessati e presieduto dal prefetto, che si riunirà nei locali della Protezione civile di Orvieto, a Fontanelle di Bardano, dalle ore 6.00».
Viabilità principale Durante la conferenza stampa sono state illustrate le interruzioni alla viabilità principale durante le fasi del despolettamento: «Ss 71 bloccata all’altezza dell’intersezione con via Primo Maggio fino a via dei Tigli; Ss 205 ‘Amerina’ chiusa all’altezza della rotatoria del centro commerciale ‘Porta d’Orvieto’; interdetta anche la variante che collega Orvieto scalo alla strada ‘Bagnorese’ e la variante di Ciconia dalla rotatoria dello stadio ‘De Martino’ fino al ‘Ponte Pertini’». I flussi saranno bloccati da polizia locale e forze dell’ordine. L’attività di deviazione del traffico verrà effettuata anche dal servizio provinciale dell’Anas.
Centro accoglienza, trasporto pubblico e ospedale Il Centro di accoglienza e assistenza alla popolazione durante le operazioni di domenica verrà allestito presso il piazzale esterno dello stadio ‘Luigi Muzi’ in via della Svolta dove si sta approntando una tensostruttura riscaldata. «Tutta la popolazione – ha spiegato il sindaco di Orvieto durante la conferenza stampa – è stata informata attraverso un’azione capillare svolta dalla Protezione civile di Orvieto ed un volantinaggio con informazioni puntuali circa le vie coinvolte dalle operazioni e l’istituzione del numero telefonico 0763-306431 dedicato attivo già da alcuni giorni a cui rivolgersi dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18 per ricevere tutte le informazioni necessarie e rappresentare le proprie esigenze di assistenza. Con la popolazione – ha aggiunto – abbiamo cercato di condividere anche l’opportunità di ricevere ricovero presso parenti e amici onde evitare di congestionare il Centro di accoglienza predisposto presso lo stadio comunale Luigi Muzi». Il trasporto pubblico locale nell’area di evacuazione sarà sospeso a partire dalle ore 8. L’accesso all’ospedale per le emergenze verrà garantito attraverso una viabilità alternativa interna.
Assistenza fragili Tra le 2.400 persone interessate all’area di evacuazione ci sono soggetti fragili. Con il team del
distretto sanitario dell’Usl Umbria 2 è stato effettuato un censimento delle persone interessate dall’evacuazione che verrà completato tra giovedì e venerdì. Si tratta di 20 soggetti, nove dei quali saranno trasferiti con i familiari in altre abitazioni mentre le restanti 11 saranno distribuite tra l’ospedale e le residenze protette del territorio. Il loro spostamento verrà effettuato nella giornata di sabato con l’ausilio delle ambulanze del volontariato sanitario della Regione Umbria. Sono presenti anche soggetti con una fragilità minore che saranno aiutati a spostarsi con mezzi
adeguati e verranno ospitati presso la ‘Sala Corsica’ del centro sociale di via degli Aceri di Ciconia, dove saranno presenti anche i volontari della Protezione civile. Le persone fragili saranno riaccompagnate nelle loro abitazioni dai volontari della Protezione civile.
Casi Covid e Pronto soccorso Entro venerdì verrà fatto il punto su quanti sono i ‘positivi’ all’interno dell’area da evacuare. È stata pensata una struttura di accoglienza. Gli asintomatici e le persone con sintomi lievi in ‘contumaciale’ saranno ospitati presso gli spogliatoi riscaldati dell’antistadio ‘Muzi’, dove è presente un’area Grigia attrezzata di infermeria per eventuali necessità sanitarie con il supporto dei medici Uca della Usl. Altri casi più gravi saranno eventualmente ospitati nella Zona Grigia del Pronto soccorso ospedaliero. È prevista la dislocazione delle ambulanze sul territorio sia a servizio del 118 per le emergenze medicalizzate, sia per le altre emergenze minori.
La Funzione associata di Protezione civile dell’Orvietano – ha spiegato infine Gianpaolo Pollini – sarà attiva con circa 40 volontari provenienti dai vari gruppi comunali del territorio e dalle associazioni che svolgono servizi sanitari.
