Kharima El Mahrough in arte Ruby Rubacuori

Spopola con più di 600 ‘amici’ il profilo attivato su Facebook, dal titolo: “boicottiamo la serata con ‘Ruby’ al Dobermann di Perugia”. Il popolo della rete si sfoga con attestati di sdegno, con insulti, critiche ed inviti ad aderire all’iniziativa di “boicottaggio”. La giovane che secondo la cronaca degli ultimi tempi è entrata nelle grazie del premier e che è  stata salvata da un fermo della questura di Milano per un furto, con l’ipotesi dichiarata che si trattasse della nipote di Mubarak, il presidente egiziano, continua ad attirare l’attenzione dell’opinione pubblica dividendo il Paese tra simpatizzando e critici. Così anche il popolo della rete, di Perugia, non si sottrae all’arena mediatica, caratterizzandosi principalmente come un gruppo di “indignati”, rispetto all’attenzione richiamata dal caso. Rispetto alla serata in programma domani sera, nel noto locale perugino, il “Dobermann”, organizzata da Lele Mora, i giovani iscritti al profilo Facebook che invita al boicottaggio, contestano l’iniziativa collegandola anche al particolare momento che vivono gli universitari in questo periodo di contestazioni. Sono numerosi infatti i richiami ad una maggiore serietà per quanto riguarda le attenzioni e gli interessi del panorama giovanile, per “aiutare a ridare all’Italia un’immagine migliore”. Ecco il link al profilo Facebook

http://www.facebook.com/home.php?#!/event.php?eid=169551383069197

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