Fratelli d’Italia propone la revoca del blocco della auto Euro 3 ma il consiglio comunale boccia l’atto. Il tutto con i voti contrari del Partito democratico e con l’astensione di Forza Italia. L’atto di indirizzo era stato presentato da Marco Cecconi, capogruppo in Comune di Fdi, che definisce «grave l’esito del voto».
Il blocco auto crea problemi «Con questo atto di indirizzo – scrive Cecconi – avevo chiesto di ricondurre simili provvedimenti in un contesto più ampio, ovvero un monitoraggio generale di tutte le vere criticità ambientali del nostro territorio. Avevo chiesto di tener conto dei gravi danni arrecati alle attività commerciali a causa del blocco: ma il problema è stato ignorato. Avevo chiesto di convocare al più presto quella conferenza sull’ambiente, aperta a tutta la città, che il sindaco aveva promesso quando in consiglio comunale nei mesi scorsi abbiamo discusso di emissioni inquinanti, inceneritori e via dicendo: ma, bocciando il mio atto di indirizzo, la giunta ha evitato per l’ennesima volta di doversi impegnare».
Voto contrario «A causa del voto contrario del Pd e dell’astensione di Forza Italia – prosegue Cecconi – nella seduta di lunedì il consiglio comunale ha bocciato l’atto di indirizzo a mia firma, con il quale già a gennaio avevo chiesto la revoca del blocco delle auto. Giocando con le procedure e le ipocrisie, tutti coloro i quali hanno impedito l’approvazione di questo atto di indirizzo hanno di fatto rinnovato a Di Girolamo una cambiale in bianco che gli consente di perpetrare la sua politica degli annunci e delle pseudo-soluzioni che non aggrediscono mai le cause del problema, oltretutto senza tenere in alcuna considerazione gli interessi e le esigenze di quelle forze vive della città che ancora sopravvivono».
