I coniugi Vannini-Ruffi col sindaco Polticchia

Venti maioliche Richard-Ginori del XIX secolo donate al Comune. Erano appartenute al direttore generale della prestigiosa azienda toscana Antonio Papi, prima di passare nella mani di Pia Ruffi, bevanate di nascita ma da anni residente insieme al marito Giovanni Vannini a Sesto Fiorentino, che nei giorni scorsi le hanno consegnate al sindaco del borgo umbro, Anna Polticchia.

Le venti maioliche In particolare si tratta di vasi, coppe e piatti policrome, prodotti dalla Ginori nell’Ottocento, anche se della donazione rientrano anche una coppia di vasi da parata risalenti alla metà del XVIII secolo. Le venti pregiate maioliche, rappresentative di una più vasta collezione, sono state sistemate nella sala consiliare del Comune all’interno di una teca sempre consegnata dai coniugi Ruffi-Vannini, così che bevanati e turisti potranno apprezzarne la bellezza.

Le parole del sindaco Polticchia «Chi nasce a Bevagna – ha commentato il sindaco Polticchia – seppur lontano per anni, vi stabilisce un legame che non muore, ritornandovi, quando può o dimostrando un affetto che va oltre il tempo. Così Pia Ruffi, bevanate di nascita e sorella di Luciana, che tutti in paese ricordiamo in sella alla sua fidata bicicletta, insieme al marito Giovanni Vannini, con il loro gesto hanno  hanno dato un segnale tangibile di grande attaccamento al paese. Ho molto apprezzato – ha proseguito il sindaco – la volontà di lasciare questo prezioso ricordo alla città, un dono speciale che contribuisce a valorizzare artisticamente Bevagna, rinsaldandola a quella che è la sua connotazione naturale di Città d’Arte e Gioiello d’Italia».