di Marta Rosati
Era il 20 ottobre del 1867 quando un gruppo di 67 uomini, guidati da Enrico Cairoli, si ritrovarono in un palazzo di via Fratini, all’attuale civico 21 e partirono alla volta di Roma per dare manforte all’eroe dei due mondi Giuseppe Garibaldi che tentava di liberare l’odierna capitale italiana dallo Stato pontificio.
Battaglia di Villa Glori I volontari ternani furono dunque tra i protagonisti della cosiddetta Campagna dell’Agro Romano e numerosi cittadini della Conca avrebbero chiesto al Comune di installare una targa commemorativa che ricordasse la valorosa battaglia di ‘Villa Glori’, la collina romana sulla quale il gruppo di garibaldini affrontò duramente le milizie di papa PioIX. Palazzo Spada ha dato l’ok, col benestare dell’assessore Francesco Andreani, la commissione toponomastica e la direzione qualità urbana e del paesaggio.
Terni Le spese saranno a carico dei proponenti, visto che gli stess si sono resi disponibili in tal senso. I materiali da utilizzare saranno concordati tra i promotori dell’iniziativa, i proprietari dell’immobile di via Fratini e gli uffici tecnici del Comune. Per l’ok definitivo all’opera serve comunque il parere favorevole della prefettura. Intanto la cosa curiosa è che nell’edificio e nel luogo dove i 67 si riunirono per la partenza era precedentemente affissa una lapide in marmo che celebrava proprio il fatto di Villa Glori, ma andò distrutta insieme allo stabile con i bombardamenti dell’ultimo conflitto mondiale
Via Fratini «Nell’edificio, che fu poi ricostruito negli anni 50 – si legge nella delibera dell’esecutivo – è intenzione dei proponenti ma anche dell’amministrazione comunale reinstallare una nuova targa commemorativa, esattamente con riportato quanto era impresso in quella originaria».
Paolo Pileri Dal Comune anche l’ok all’intitolazione della rotonda di accesso allo stadio Liberati, a Paolo Pileri. La rotatoria è priva di denominazione e altri grandi del motociclismo hanno già trovato spazio nella toponomastica ternana. I dieci anni dalla morte del campione mondiale che conquistò il titolo classe 125 in sella a una Morbidelli, nel 1975, ricorreranno il 13 febbraio del prossimo anno, quindi Palazzo Spada ha detto sì ma invierà alla prefettura la richiesta di nulla osta.
Twitter @martarosati28

Comunque i volontari non erano ‘ternani’… Due parenti di un mio avi eran di mirandola