La Marini a Expoemergenze

“Umbriafiere” di Bastia diventa per tre giorni la capitale della prevenzione del rischio. Si apre la seconda edizione di “Expo Emergenze”, rassegna nazionale biennale che proporrà fino a domenica 13 oltre 400 stand espositivi con prodotti, tecnologie e servizi legati alla protezione civile, insieme a convegni, prove pratiche e dimostrazioni tecniche con l’obiettivo di diffondere la cultura e la prevenzione del rischio, ma anche di far conoscere le politiche di attuazione, strategia e salvaguardia del territorio allo scopo di sviluppare precise competenze per la tutela di persone e cose in situazioni di rischio e calamità e nei luoghi di lavoro.

Marini: «No a protezione civile statale» «Sarebbe un errore, sulla spinta di una pur necessaria riforma del Titolo V della Costituzione, e nel ridisegnare le competenze tra Regioni e Stato, che si affidi a quest’ultimo l’esclusività in materia di protezione civile, tornando così indietro di diversi decenni». E’ questa la tesi sostenuta dalla presidente della Regione dell’Umbria, Catiuscia Marini, nel corso del convegno sul tema “Un nuovo modello per la gestione delle emergenze e le connesse responsabilità dopo la legge 100 del 2012 (la legge che ha riformato il sistema nazionale di Protezione civile ndr)”, che ha aperto l’edizione di quest’anno di Expo emergenze, in corso al Centro fieristico di Bastia Umbra. La presidenza della Regione Umbria infatti sostiene che «la protezione civile è un settore dove è indispensabile, nella chiarezza di ruoli e competenze, la cooperazione e collaborazione tra tutti i livelli di governo del Paese. E dunque sarebbe sbagliata una competenze esclusiva dello Stato. Il sistema di protezione civile dell’Umbria è basato su una stretta cooperazione tra il livello centrale dello Stato e quello periferico di Regioni e Comuni e con tutto il mondo del volontariato che di fronte alle emergenze devono agire in coordinamento tra loro». Quanto alla legge “100” Marini ne ha sottolineato i principali aspetti innovativi e positivi, dalla visione appunto “cooperativa” tra Stato, Regioni, Comuni e mondo del volontariato del sistema nazionale di protezione civile, al notevole impulso della legge affinché cresca la cultura della prevenzione e che il cittadino abbia sempre più conoscenza e consapevolezza dei diversi “rischi”. Così come è «importante che questa consapevolezza sia sempre più diffusa tra gli amministratori locali che, proprio in caso di emergenze, sono coloro i quali assumono un ruolo primario e di responsabilità nella loro gestione».

Il programma La Regione Umbria ha organizzato alcuni convegni ed attività in ambito di sicurezza, prevenzione e tutela. Nella giornata di apertura, nella Sala Maschiella dell’Umbriafiere, a partire dalle 9, è in programma il convegno “Dopo la riforma della Protezione Civile del 2012: un nuovo modello condiviso per la gestione delle emergenze e le ricostruzioni post-sisma”. La sessione di apertura, alla quale è prevista la presenza del Capo Dipartimento della Protezione Civile Gabrielli e dei presidenti delle Regioni Umbria ed Emilia Romagna, sarà incentrata sul nuovo modello per la gestione delle emergenze e le connesse responsabilità dopo la legge 100 del 2012. Nella sessione pomeridiana, dalle ore 14.30, si parlerà di “Gestioni emergenze e modelli ricostruzione dopo gli eventi sismici dal 1997 al 2012: confronto tra le esperienze dell’Umbria, delle Marche, dell’Abruzzo e dell’Emilia-Romagna”. Il convegno si concluderà con una tavola rotonda su “un modello condiviso per le ricostruzioni dopo gli eventi sismici” con i rappresentanti delle quattro Regioni. Venerdì 11 aprile sono in programma tre seminari. Nella Sala Europa, dalle 9 e per l’intera giornata, sull’esperienza dei Centri Funzionali a 10 anni dalla realizzazione del sistema nazionale di allertamento per rischio idrogeologico ed idraulico. Partecipano rappresentanti del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, Regioni, Autorità di bacino, Vigili del fuoco, Corpo Forestale dello Stato, Province, Prefetture, Sindaci e Comuni umbri, Consorzi di Bonifica, Ordini professionali, Centri di competenza di Protezione Civile nazionali e regionali e altri soggetti del sistema nazionale e regionale di Protezione Civile. In Sala Maschiella, dalle ore 9.30 alle 13, in un seminario rivolto a istituzioni, imprese, sindacati, professionisti, amministrazioni si esamineranno problematiche e attività su “Sicurezza, legalità e trasparenza degli appalti”. Nel pomeriggio, dalle 15, sempre in Sala Maschiella, in un seminario organizzato dalla Regione Umbria in collaborazione con il Comitato interprofessionale degli Ordini e Collegi dell’Area Tecnica regionali, verranno messe a confronto le esperienze in materia di lavori in quota. Sabato 12 aprile, in Sala Europa, a partire dalle 9, si terrà il convegno “Il Piano coordinato di prevenzione multirischio della Regione Umbria”. Si affronteranno le attività previste in caso di rischio sismico, frane, alluvioni, incendi boschivi, ma si parlerà anche di rischio tecnologico e dei servizi innovativi per l’informazione dei cittadini. L’intera giornata di domenica 13 sarà dedicata al mondo del volontariato, con attività dimostrative da parte dei volontari della Protezione Civile.

Vigili del fuoco Presenza fondamentale sarà quella dei vigili del fuoco dell’Umbriacon le seguenti attività: organizzazione di un convegno ed un seminario; partecipazione ad altri convegni organizzati dalla Regione Umbria; realizzazione di uno stand espositivo con mezzi ed attrezzature; esecuzione di alcune esercitazioni (Saf-Nbcr-Cinofili e Tas). Seminario venerdì 11 aprile (15.30 – 19.00): “innovazione tecnologica per la gestione efficace del soccorso nell’emergenza sismica”, è organizzato con il coinvolgimento dell’Università degli Studi Sapienza di Roma, di Venezia e di Perugia. Convegno sabato 12 aprile (8.30 – ore 13.00): “la sicurezza antincendio nelle strutture sanitarie”, con il coinvolgimento degli Ordini e Collegi professionali dell’Area tecnica di Perugia e Terni. E’ inoltre prevista la partecipazione di un rappresentante VF ad un convegno in tema di sicurezza nei lavori in quota programmato per il giorno 11 aprile pomeriggio.

Lo stand Sarà realizzato, nel padiglione n. 7 uno stand nel quale saranno esposti mezzi dei vigili del fuoco, attrezzature, materiali ed equipaggiamenti di impiego nelle attività di soccorso. Saranno esposti anche alcuni elmi storici messi a disposizione da un collezionista, con il concorso del servizio documentazione della Dcf del Dipartimento e con i materiali messi a disposizioni dai Comandi saranno posizionati appositi espositori per contenere foto di alcuni scenari incidentali e saranno proiettate, su appositi schermi, immagini con analoghi contenuti. In questo ambito sarà anche presente personale dell’Associazione Nazionale VF che utilizzerà una parte dello stand espositivo per i propri materiali informativi. Il personale provvederà a fornire indicazioni a quanti visiteranno lo stand sia sulle attività del Corpo nazionale vigili del fuoco sia per evitare rischi in ambito domestico ed industriale.
Nel cortile esterno sarà esposto un mezzo antincendi aeroportuale e saranno presentate le strutture e le attrezzature da impiegare in caso di calamità tra cui una “minilogistica”.

Le esercitazioni Le esercitazioni dei vigili del fuoco saranno svolte con la seguente articolazione: venerdì 11: esercitazione SAF, all’interno dei padiglioni nell’ambito delle attività connesse al seminario sui “lavori in quota”; all’esterno, nello spazio antistante il padiglione di ingresso con le manovre previste dai programmi di addestramento; sabato 12: esercitazione Nbcr da effettuare secondo i programmi di addestramento nello spazio antistante ai padiglioni espositivi; domenica 13: esercitazione con l’impiego di unità cinofile e di personale Tas da effettuare secondo i programmi di addestramento nello spazio antistante ai padiglioni espositivi. Sarà effettuata la simulazione di una ricerca in superfice e sotto macerie con i cani in dotazione ai vigili del fuoco dell’Umbria.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.